Roma sfata il tabù Stadium

02/08/2020 alle 09:51.
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IL TEMPO (S. PIERETTI) - I giallorossi sfatano il tabù Stadium battendo nettamente i neo campioni d'Italia: è la prima volta che accade dal 2011. La formazione di Fonseca vince in rimonta contro la , confermando quanto di buono aveva precedentemente espresso: sette vittorie e un pareggio nelle ultime otto partite di campionato, sono un apprezzabile percorso agevolato dal nuovo assetto tattico della squadra. La partenza è in salita; i giallorossi si fanno trovare impreparati sul primo corner della partita: Bernardeschi calcia dalla bandierina indirizzando sul primo palo, Rabiot prolunga la traiettoria e Higuain - indisturbato - mette dentro da due passi. Ma la reazione romanista è quasi immediata, al 22° la Roma trova il pareggio: l'azione nasce da calcio d'angolo: calibra per Kalinic, l'attaccante prende il tempo a Rugani e di testa batte Szczesmy. I ritmi sono blandi, i giovani esordienti si vedono più dei veterani, Zaniolo si prende la scena con delle accelerazioni che spaccano la partita. Al 36° Calafiori - sugli sviluppi del secondo corner giallorosso - raddoppia con uno splendido tiro al volo ma il pallone - battuto dall'angolo da - era
precedentemente uscito. Il giovanissimo romanista si prende immediatamente la propria rivincita, conquistando un rigore dopo aver saltato Danilo. Dal dischetto,
una sentenza. In avvio di ripresa la Roma torna a graffiare: rapido contropiede di Zaniolo, conclusione di Kalinic e Seczesny è costretto a compiere un intervento significativo per togliere la palla da sotto la traversa. Il cinismo della Roma si presenta sotto forma di poesia al 52' quando Zaniolo parte palla al piede a sessanta metri dalla porta juventina, salta un paio di avversari, arriva al limite e premia il taglio di servendo al compagno con un assist sublime per tempistica e nitidezza: il tiro dell'argentino è “sporcato” da Demiral, ma la conclusione è vincente. Ramsey prova a rimettere la in partita, ma la palla si stampa sul palo, torna a minacciare con una conclusione insidiosa che il polacco intercetta, Higuain prova a graffiare dal limite senza successo, Kalinic potrebbe rendere il punteggio ancor più rotondo, ma fallisce un'opportunità propizia. C'è gloria anche per Fuzato, che compie un intervento apprezzabile su Olivieri. La partita è in discesa, la vittoria è al sicuro, il campionato è finita: adesso c'è l'Europa League.