Serie A, orari impossibili gli ascolti sono in calo

07/07/2020 alle 09:27.
telecamere-campo

C'è stato un calo di 2 milioni e mezzo nell'ascolto medio cumulato di una giornata di  serie A. Dal 5 gennaio al 17 febbraio (ossia dalla 18° alla 24' giornata) davanti alla w sono stati registrati in media circa 6 milioni 500 mila spettatori, mentre dal 22 giugno al 5 luglio (quindi dalla 27" alla giornata) sono scesi a circa4 milioni. Il duello scudetto appassiona meno, così come la battaglia per la . Figurarsi la lotta per non retrocedere. Le partite sono calate di ritmo e risultano più lente e noiose. Basti pensare che nell'ultimo turno, quello chiuso domenica sera da -Roma c iniziato sabato con il derby di Torino e con Lazio-Milan ha fatto registrare appena 3 milioni e mezzo di spettatori contro i quasi 6 milioni dell'andata. E' la giornata con meno ascolti delle 4 giocate. Alla prima si sono collegati 4,2 milioni: 600 mila in meno della giornata corrispondente (4,8 milioni). La seconda e la terza, invece. hanno fatto registrare subito un drastico calo di un milione di telespettatori. Le 124 partite da giocare entro il 2 agosto hanno finito per cream un effetto mondiale che però alla fine si è rivelato dannoso. Crollo dello share di quasi 40%. In particolare sono le tre fasce orarie che disorientano. Non è un caso infatti che si stia spingendo per anticipare tutte le gare di mezzora. Intanto il Tribunale Civile di Milano ha emesso un decreto ingiuntivo accogliendo il ricorso della Lega di Serie A nei confronti di Sky, che non ha saldato l'ultima rata (131 milioni) dei diritti tv della stagione 2019120. Il decreto ingiuntivo non è immediatamente esecutivo.

(Il Messaggero)