GAZZETTA.IT - Il futuro di Alessio Romagnoli alla Roma potrebbe non essere così sicuro. Una piccola discussione, un grande estimatore, una probabile offerta. È lo scenario che si è presentato nelle ultime ore. In vacanza dopo l'eliminazione dell'Under 21 dagli Europei di categoria, il difensore avrebbe avuto una discussione con il club per una richiesta di tre giorni di ferie supplementari non concessi. Così si è creato un clima di tensione che ha fatto drizzare le orecchie al Milan. Ad approfittarne, infatti, potrebbe essere proprio il club del tecnico che ha lanciato Alessio in blucerchiato, Sinisa Mihajlovic: ci aveva già provato a fine campionato a convincerlo, ora si rifà sotto con il difensore classe 1995. Il tecnico serbo vuole un centrale difensivo mancino e stravede per Romagnoli, da lui definito il nuovo Nesta. Galliani lo sa e, dopo aver strappato a Sabatini Bertolacci in cambio di 20 milioni, torna alla carica con la Roma anche per l'altro gioiellino che però il club giallorosso non vorrebbe vendere a meno di un'offerta monstre di 30 milioni cash.
EL SHAARAWY NELL'AFFARE — Cifra che magari Romagnoli non vale ancora adesso, ma che potrebbe ben presto raggiungere. A 20 anni può garantire la copertura del ruolo per più di 10 stagioni. Normale che il Milan pensi anche a una possibile contropartita tecnica per ammortizzare un'eventuale spesa: sul piatto potrebbe finire El Sharaawy per stuzzicare l'appetito di esterni d'attacco di Sabatini, da sempre attratto da giocatori con le caratteristiche del Faraone. Se non fosse che la Roma prima deve piazzare tre esuberi di grosso peso: Destro, Gervinho e Doumbia. Per la piazza romanista sarebbe poi complicato accettare che due giovani talenti vengano ceduti a una società rivale. La trattativa dunque non è semplice, ma neanche impossibile, se sul piatto finisce un'offerta in stile Bacca.