LEGGO (F. BALZANI) - Quattro giorni alle buste, quattordici al raduno di Trigoria. Le scadenze in casa Roma cominciano a farsi pressanti sia per quel che riguarda il futuro di Borini (e degli altri giocatori in comproprietà) sia per la casella arrivi che ancora segna zero acquisti.
Oggi Sabatini sarà a Milano per risolvere la questione con i dirigenti gialloblu, ma anche in caso di riscatto del calciatore la Roma potrebbe decidere di metterlo sul mercato estero: Borini paga infatti il cattivo rapporto con buona parte dello spogliatoio e lentusiasmo tiepido di Zeman nei suoi confronti (il boemo stravede per Lamela e Bojan). Le manovre riguardo lattacco però non finiscono qui: il Malaga sta per presentare unofferta da 20 milioni per Osvaldo che farebbe vacillare il club. Soldi che, sommati a quelli ricavati (o risparmiati) per Borini, potrebbero essere riinvestiti per il grande colpo (Jovetic) o essere utilizzati per prendere uno tra Destro e Quagliarella.
La Roma deve cedere intanto almeno 15 giocatori (Juan e Borriello in primis) per alleggerire un monte ingaggi da 80 milioni e risolvere le comproprietà di Caprari, Florenzi e Marquinho. Questultimo, per evitare di occupare un ulteriore posto da extracomunitario, deve essere riscattato entro il 30 giugno.