
IL TEMPO (A. AUSTINI) - Cè ma non si vede. Ancora per poco. Vincenzo Montella ha già la testa sulla Roma, pronto alla seconda avventura sulla stessa panchina che da giocatore gli piaceva molto poco e ora è diventata un posto dove vuole tornare in fretta. «Ho un debole per la Roma, il Catania lo sa» ha ammesso candidamente domenica sera al termine di un campionato per lui positivo, il primo intero da allenatore in serie A. Il viaggio di ritorno verso Trigoria è solo questione di giorn
Montella tornerà a Trigoria in compagnia del vice-allenatore Russo e del preparatore atletico Marra, nello staff rimarranno il collaboratore tecnico Andreazzoli, gli addetti al recupero infortunati Franceschi e Chinnici, il tattico Beccaccioli e i preparatori dei portieri Tancredi e Nanni. Non è escluso che al gruppo di lavoro si aggiunga anche Peruzzi nella veste di collante tra squadra e tecnico. Unidea di Sabatini, tra le tante per impostare la stagione del rilancio. Nei contatti telefonici quotidiani, il ds sta studiando con Montella il piano di mercato e le date per la preparazione estiva. Solo aggiustamenti rispetto a quanto concordato con Luis Enrique prima che lo spagnolo decidesse di abbandonare la nave. La Roma avrà una difesa nuova di zecca, almeno un centrocampista in più e, a seconda del budget disponibile, anche un attaccante. Il primo acquisto è il terzino Dodò che completerà la riabilitazione dallinfortunio al ginocchio a Trigoria e proverà a farsi trovare pronto per linizio del ritiro a inizio luglio. Un altro difensore del Corinthians, Castan, potrebbe prendere il posto di Heinze che sembra orientato a tornare in Argentina. Serve poi un altro centrale di livello, se non due: Juan sta valutando delle offerte, mentre Kjaer non ha ancora la certezza di restare. A Montella il danese non dispiace, ora spetta a Sabatini trovare un accordo con il Wolfsburg per rinnovare il prestito. Nel frattempo partirà la caccia al terzino destro e potrebbe arrivarne un secondo anche a sinistra se la Roma decidesse di cedere Josè Angel. A centrocampo si cerca un uomo di «sostanza» e va valutata la situazione di Gago. Intanto verrà riscattato Marquinho. Lattacco, sulla carta, è a posto così. La Roma lo cambierà solo se si presentasse lopportunità di avere una punta che «sposta». Un colpo vero, insomma. Parola a Pallotta.