IL MESSAGGERO (R. DIMITO) - I soci americani con lavallo di Unicredit ridimensionano il ruolo di Tom DiBenedetto in vista della ricapitalizzazione della As Roma fissata a fine gennaio
Per questo da alcune settiman
e Raptor accelerator, fondo di venture capital guidato da Pannes e la società di consulenza The Raine group sarebbero
alla ricerca di nuovi investitori che diluirebbero il peso di quelli attuali. Lo screening finora però, non avrebbe dato risultati. Sembra certo il ridimensionamento anche azionario DiBenedetto che ha portato al depotenziamento del suo ruolo nel club giallorosso. Il cda, durato un paio dore, al quale il presidente e Pallotta avrebbero partecipato in video conferenza da Boston,
ha cooptato due nuovi consiglieri: Pannes e, a sorpresa, Brian Klein, entrato in luogo di Sean Barrow che continuerà a collaborare per le strategie di marketing per le quali il board avrebbe approvato un contratto di consulenza con Raptor per circa 100 mila dollari lanno. Klein è un manager di peso avendo esperienze in campo finanziario e sportivo. In passato, ha avuto ruoli in
Goldman Sachs oltre ad aver maturato esperienze nella
Major League Soccer. Nella redistribuzione dei poteri interni, Pannes eredita quelli di DiBenedetto - rimasto con funzioni non esecutive -: gestione ordinaria e per la parte straordinaria riguardante in particolare il mercato, fino a 5 milioni. Oltre questa cifra la delega spetta allesecutivo che deciderà rimettendo la proposta definitiva però al cda.
Contrariamente alla governance di molte altre società quotate,
dellesecutivo non fa parte lad Claudio Fenucci. A lui comunque faranno capo tutte le competenze su amministrazione e contabilità. Il direttore generale
Franco Baldini avrà voce in capitolo sulla gestione del team sportivo, il direttore sportivo Walter Sabatini si occuperà della parte tecnica