CORSERA (G. PIACENTINI) - Rifondazione. È questa la parola maggiormente accostata alla Roma dopo le ultime, fallimentari, uscite della formazione giallorossa. A poco più di un mese dal termine della stagione la squadra di Montella ha praticamente fallito tutti gli obiettivi il quarto posto è (quasi) irraggiungibile, per la finale di Coppa Italia serve unimpresa e la nuova dirigenza ha già cominciato a lavorare per il prossimo anno. Il d. s. in pector
Idee più chiare, invece, ci sono sul tipo di mercato da fare, sia in entrata e in uscita. La sensazione è che, a parte Totti, non ci siano più giocatori considerati incedibili, e davanti ad unofferta adeguata siano tutti sul mercato. Compreso De Rossi, che piace non poco al Real Madrid e pure al Chelsea, e la cui cessione garantirebbe parecchi soldi «cash» da reinvestire. Soldi che andranno a sommarsi a quelli incassati dalle partenze sicure di Menez (piace al Milan, ma anche in Inghilterra e in Spagna), di entrambi i portieri (Buffon è pronto) e di molti giocatori in esubero, e a quella probabile di Mirko Vucinic. Soldi che serviranno per la rifondazione, che nelle intenzioni della società giallorossa dovrà partire da Javier Pastore. Ieri il presidente del Palermo Zamparini ha detto che «quaranta milioni bastano solo per la sua scarpa destra» , un modo per dichiararlo incedibile. Davanti ad unofferta reale, però, questa convinzione potrebbe vacillare. Trovare laccordo col calciatore, che per bocca del suo agente ha già dato il suo consenso alloperazione, non sarebbe un problema.




