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La nuova Roma in alto mare. Il tecnico resta il grande rebus

21/04/2011 alle 10:36.

CORSERA (G. PIACENTINI) - Rifondazione. È questa la parola maggiormente accostata alla Roma dopo le ultime, fallimentari, uscite della formazione giallorossa. A poco più di un mese dal termine della stagione la squadra di Montella ha praticamente fallito tutti gli obiettivi – il quarto posto è (quasi) irraggiungibile, per la finale di Coppa Italia serve un’impresa – e la nuova dirigenza ha già cominciato a lavorare per il prossimo anno. Il d. s. in pector

Idee più chiare, invece, ci sono sul tipo di mercato da fare, sia in entrata e in uscita. La sensazione è che, a parte , non ci siano più giocatori considerati incedibili, e davanti ad un’offerta adeguata siano tutti sul mercato. Compreso , che piace non poco al Real Madrid e pure al Chelsea, e la cui cessione garantirebbe parecchi soldi «cash» da reinvestire. Soldi che andranno a sommarsi a quelli incassati dalle partenze sicure di Menez (piace al Milan, ma anche in Inghilterra e in Spagna), di entrambi i portieri (Buffon è pronto) e di molti giocatori in esubero, e a quella probabile di Mirko Vucinic. Soldi che serviranno per la rifondazione, che nelle intenzioni della società giallorossa dovrà partire da Javier Pastore. Ieri il presidente del Palermo Zamparini ha detto che «quaranta milioni bastano solo per la sua scarpa destra» , un modo per dichiararlo incedibile. Davanti ad un’offerta reale, però, questa convinzione potrebbe vacillare. Trovare l’accordo col calciatore, che per bocca del suo agente ha già dato il suo consenso all’operazione, non sarebbe un problema.