IL TEMPO (N. DE SANTIS) - Le scuse di facciata sono arrivate quando la frittata era già stata fatta da un pezzo. Due giorni dopo lassenza ingiustificata dalla visita a Trigoria e uno prima dellincontro per capire come dirsi addio, Adriano va a Milano, s
La visita era in programma sabato 26, poi la società l'ha spostata al 27 all'ultimo momento. Pensavo di fare un controllo in una clinica attrezzata (Villa Stuart, ndc), invece l'hanno spostato a Trigoria dove non ci sono apparecchi per questo tipo di esami.
Mi sono arrabbiato, ho fatto del male a me stesso e ho sbagliato a non presentarmi. Chiedo scusa ai tifosi, alla società, a tutti. Non è stato un anno positivo, mi sono infortunato tre volte e tutto questo ha peggiorato la situazione. Il futuro? Io sono disposto a tutto, non mi sembra il caso di fare tutta questa storia». Oggi a Trigoria si dovrebbe arrivare al dunque, anche se non è escluso che ci possa essere solo un contatto telefonico: si spera in una risoluzione consensuale. Adriano prende tempo, pretende gli arretrati e almeno la metà di quanto gli spetterebbe fino a giugno, la Roma vuole evitare il rischio di un contenzioso legale. Il Flamengo aspetta giugno, solo il Corinthians, se batterà un colpo nelle prossime ore, può rendere tutti felici e contenti adesso.




