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Montali: La Roma è indifendibile per questi risultati

21/02/2011 alle 09:38.

CORSPORT (G. D'UBALDO) - Una sconfitta incredibile. Si apre ufficialmente la crisi della Roma, si cambia ancora, il settimo in sette anni, da Prandelli a Montella. Se ne va il tecni­co che ha vinto quattro derby su quattro, avanti un altro, non è facile per nessuno scendere nella fossa dei leoni di Trigo­ria.

Gian Paolo Montali cerca di gestire una situazione esplosiva con il sorriso sulle labbra, fa un abbondante uso di di­plomazia per cercare di salvare il salva­bile. Dopo un confronto telefonico con Rosella Sensi, Montali ha espresso la li­nea della società: «La situazione è delica­ta, non è semplice. Non vogliamo prende­re una decisione di pancia, ma riflettere molto sulla situazione che si è creata. Dobbiamo ragionare molto per essere lu­cidi » .

Frasi a effetto, meditate, per descrive­re una situazione che nessuno mai a Tri­goria avrebbe immaginato di vivere: «In questo momento non vogliamo andare alla ricerca della colpa, ma della solu­zione di un problema e trovare quelle mi­gliori per uscirne. Dal punto di vista dei risultati siamo indifendibili. Ma per l’im­pegno e il comportamento a Marassi non possiamo dire niente a questa squadra» . Si lascia sfuggire una piccola grande bugìa quando la situazione è ancora in di­venire: «Al momento Ranieri non ha pre­sentato le dimissioni, non c’è conferma su questo» . La società ha voluto prende­re tempo, prima di ufficializzare la deci­sione. Qualsiasi decisione è stata condivi­sa con Unicredit, anche se Montali si af­fida ancora alla diplomazia: «L’unico pun­to di riferimento è Rosella Sensi, è lei che mantiene i rapporti, non spetta a noi. La banca c’è, è l’entità che si sta occupando di questo cambio di proprietà e resterà nel pacchetto azionario. Ma noi abbiamo un presidente che è Rosella Sensi» .