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IL ROMANISTA (C. ZUCCHELLI) - Metti insieme dieci bambini, alcuni disabili, altri normodotati. Dagli un pallone, calzoncini, magliette, scarpini e un campo dove giocare. Ed ecco che una giornata qualsiasi può diventare una festa indimenticabile. Se poi il campo in questione è quello di Francesco Totti allora il quadro è completo. La festa dello sport, e dellintegrazione, andrà in scena in prossimo fine settimana: dal 15 al 17 ottobre infatti al Centro Sportivo Longarina
Le partite saranno precedute, venerdì, da un seminario sul calcio integrato, che si terrà nella Sala Consiliare del XIII Municipio. La manifestazione, patrocinata tra laltro da Comune, Provincia, Regione e Figc, sta molto a cuore alla famiglia Totti e la dottoressa Nisi ha rivelato: «Quando ho avuto lidea di inserire ragazzi diversamente abili nella scuola calcio di Totti, ho chiesto a Francesco e a chi gli è accanto 5 minuti per ascoltarmi. Hanno preso subito a cuore il progetto e oggi siamo qui, orgogliosi di quello che abbiamo fatto e pronti a mettere in campo molte altre idee». «Questo torneo - ha detto Antonio Guidi, delegato del Sindaco per le Politiche della disabilità - è molto importante per quello che rappresenta. Il messaggio che manda è fondamentale: bisogna abbattere tutte le barriere, quelle architettniche e soprattutto quelle culturali».