IL ROMANISTA (D. GIANNINI) - Ritorno in nazionale per John Arne Riise a poco meno di un mese dal terribile infortunio durante un allenamento alla vigilia della partita contro il Portogallo. Era il 7 settembre. La commozione cerebrale causata da un colpo alla testa ricevuto da un compagno ha tolto Thunderbolt alla Roma per qualche settimana. Ora è tornato, anche se non è al meglio, e da lunedì è in ritiro con i suoi compagni a Oslo in vista della partita di venerdì contro Cipro.
Clima allegro a Oslo, grande concentrazione, invece, in casa Montenegro. Perché si intravede la possibilità di una qualificazione storica. Merito della doppia vittoria per 1-0 contro Galles e Bulgaria. Nella prima, fu decisiva
la rete di Mirko Vucinic che in nazionale cercherà di ritrovare la forma migliore. Venerdì a Podgorica, dove ieri pioveva a dirotto, arriva la Svizzera, ma lappuntamento più atteso è quello di martedì, quando Mirko sarà il capitano nel tempio del calcio, lo stadio di Wembley. Una sfida, quella contro lInghilterra, per la testa del girone (al momento le due squadra sono a pari punti), la partita ideale per uno come Vucinic che brilla soprattutto nelle serate che contano.
Per Nicolas Burdisso niente partite ufficiali, ma solo unamichevole contro il Giappone. Impegno agonisticamente non troppo difficoltoso, ma per lui, al ritorno, ci sarà da combattere con il jet lag.




