CORSERA (A. BOCCI) - Un passo verso la qualificazione. La vittoria della Roma è sofferta, ma preziosa. LOlimpico prima trema (sino alla fine) e poi sogna: la vittoria contro il Cluj è tuttaltro che esaltante, ma apre unautostrada verso gli ottavi di finale di Champions League. Anche Ranieri, costantemente in piedi, ha tremato negli ultimi minuti: «I romeni alla fine hanno riaperto la partita. Ma la nostra vittoria è meritata e preziosa dopo quella fondamentale contro lInter».
Lavvocato Ranieri difende la sua creatura: «Abbiamo sofferto solo negli ultimi minuti. Non è vero che in difesa abbiamo avuto amnesie, semplicemente è stato bravo Traorè che si è mosso bene e fortunatamente, nel primo tempo, anziché servire al centro Juan Culio, ha tirato. Se devo fare una critica alla Roma dico che doveva essere più concreta, però sono soddisfatto della prestazione. Abbiamo giocato con grinta. Voi credete che il Cluj sia un avversario di basso profilo. Ma non è così. Non esistono più partite facili. I romeni hanno già vinto a Roma, sono una buona squadra organizzata in difesa e veloce nelle ripartenze. Non dimenticatevi che il Cluj aveva già vinto a Roma. E sapevamo anche che nel secondo tempo, forzando i tempi, avremmo rischiato qualcosa. Il cambio di Menez? Ho inserito Adriano perché mi serviva concretezza. Sono contento del brasiliano, ha bisogno di giocare, ma io ho 4 attaccanti e non posso puntare solo su di lui. Per noi Adriano è importante, deve solo ritrovare il suo smalto. Sta lavorando sodo per rimettersi in pari. Cicinho? Aveva fatto bene a Brescia e ho deciso di concedergli unaltra chance. Le occasioni sprecate? Non mi spaventano. Limportante è arrivare in zona gol, poi la rete, prima o poi, arriva. Per questo, alla fine, ho fatto entrare Borriello».
Sorin Cartu, lallenatore romeno che ha sostituito Mandorlini e parla italiano molto bene, ha dei rimpianti: «Certe occasioni vanno sfruttate. In Champions gli errori si pagano: noi abbiamo sbagliato e pagato. Se Traorè invece di prendere la traversa e poi il palo riesce a segnare almeno un gol, la partita prende unaltra forma. Peccato: meritavamo di più. Però il girone è ancora aperto».




