«La politica romana che fa?»

21/07/2010 alle 04:13.

IL ROMANISTA (V.META) - «Mentre Borghezio straparla,c’è chi nella Lega studia il trasferimento di alcuni ministeri da Roma al Nord». Il consigliere dell’As Roma e leader del Movimento per Roma, Michele Baldi, non usa mezzi termini: «E’ un disegno preciso e la classe politica romana non fa abbastanza per contrastare tutto questo. Così Roma rischia davvero di morire».

Quanto a Borghezio, gli consiglio di lasciar stare e occuparsi di problematiche più attinenti alla politica, su cui potrebbe dare un grande contributo. Penso alla tolleranza fra popoli, all’unità nazionale e al razzismo». Quella di ieri è solo l’ultima puntata di una polemica a distanza che si trascina ormai da mesi, in cui la Lega non perde occasione per intervenire: «La Lega fa il suo gioco. Purtroppo questo non è folklore, ma l’invidia di chi vede in Roma un nemico da abbattere da parte di chi con questi sistemi è arrivato a comandare l’Italia. Mentre Borghezio spara cazzate , c’è chi nella Lega sta occupando i consigli d’amministrazione delle banche o studia il trasferimento di alcuni ministeri da Roma al Nord. Insomma, è un disegno preciso e la classe politica romana, di fatto alleata della Lega o troppo preoccupata di mantenere le sue poltrone, non fa abbastanza per contrastare tutto questo. Così Roma rischia davvero di morire». è ancora una volta vittima di una strumentalizzazione? «Le strumentalizzazioni affondano il coltello con tranquillità, vista la complicità degli ambienti politici romani e la sudditanza ai poteri economici».