Pradè: "Ogni gara sarà una guerra", Montali: "Siamo stati straordinari"

12/04/2010 alle 08:56.

IL ROMANISTA (C.ZUCCHELLI) - Prima le parole del tifoso. Poi quelle del dirigente. Daniele Pradé si presenta davanti a microfoni e taccuini con la faccia un po’ stravolta, dopo il secondo tempo interminabile. «Ma la Roma - ammette il ds giallorosso - è questa, lo è la nostra storia, fatta di sofferenza».

Da martedì (domani, ndr) prenderemo per le corna questa partita e non ci interessa nulla del risultato della Lazio a ». Così come, da adesso, i risultati di Inter e Milan diventano secondari: «Già - conclude Pradé - ora siamo solo noi i padroni del nostro destino. Ogni partita sarà una guerra, a cominciare dalla prossima». Così come il ds, anche Gian Paolo Montali, a fine partita, è stravolto. però riesce a mascherarlo meglio. E a spiegare: «Siamo stati straordinari e dobbiamo continuare così perché fino ad adesso il nostro scopo era prendere chi ci stava davanti, mentre ora dobbiamo darci altri traguardi». Il bello comincia ora: «Ma anche il difficile. Andiamo avanti tranquillamente, partita dopo partita»