
IL ROMANISTA (F. BOVAIO) -Ora che la Roma è prima per lei comincia un altro campionato. Così deve ragionare linseguitore che si trasforma in lepre, altrimenti la soddisfazione di aver raggiunto chi lo precedeva finisce con linsinuare nella sua mente il subdolo tarlo dellappagamento. Ne sa qualcosa la Roma di Eriksson che nel 1985-86 riprese ben 8 punti alla Juventus capolista agguantandola alla terzultima giornata. Il campionato era a 16 squadre e 30 giornate e poiché per le vittorie si assegnavano 2 punti gli 8 che quella Roma recuperò ai bianconeri furono unenormità.
Unaltra rimonta si ebbe nella stagione 1987-88 e a compierla, stavolta, fu il Milan di Sacchi sul Napoli di Maradona, campione dItalia in carica. A 5 gare dalla fine gli azzurri avevano 4 punti di vantaggio sui rossoneri, ma da quel momento in poi non vinsero più, mentre il Milan sconfisse Roma e Inter e si aggiudicò anche lo scontro diretto al S.Paolo alla terzultima di campionato. Anche in quel torneo le vittorie valevano due punti, ma in quelli da tre il Milan non fu da meno, poiché nella stagione 1998-99 riprese ben 7 punti alla Lazio di Eriksson nelle ultime 7 giornate. Sulla panchina dei rossoneri sedeva Zaccheroni, che li portò a vincere tutte le ultime 7 partite, mentre la Lazio perse in casa con la Roma e la Juve e fu fermata sull1-1 a Firenze. Il Milan vinse quello scudetto a Perugia, sullo stesso campo in cui, un anno dopo, allultima giornata il diluvio determinò la sconfitta della Juve, fino a quel momento capolista, a favore della Lazio, che nelle ultime 8 giornate recuperò ben 9 punti ai bianconeri di Ancelotti. Pensate: nei primi sei mesi del torneo la Juve aveva perso solo 1 volta, mentre negli ultimi due fu sconfitta in quattro occasioni, una delle quali proprio nello scontro diretto di Torino con la Lazio, passata con un gol di Simeone. Ma nel 2001-02 la Juve si prese la sua rivincita, aiutata proprio dalla Lazio, che il famoso 5 maggio allOlimpico sconfisse lInter di Cuper. A 5 giornate dalla fine i bianconeri erano a -6 dallInter e a -3 dalla Roma, seconda in classifica. In quelle 5 partite vinsero sempre, scavalcando i milanesi proprio il 5 maggio, al quale si era arrivati con questi ultimi in vantaggio di un punto sulla Juve. Finì con i bianconeri campioni, la Roma seconda e lInter addirittura terza.