GASPORT (S. BOLDRINI) - Toni segna a Doni. Cambia una consonante, ci scappa persino la rima, sembra un giochino di fine anno, ma è tutto vero. Toni ha già partecipato al suo primo allenamento con la Roma e ha firmato il primo gol: un destro da dieci metri che ha impallinato lex titolare della porta giallorossa.
Oggi sarà il grande giorno delle celebrazioni: presentazione ufficiale a Trigoria alle ore 12 - con la benedizione della presidentessa Rosella Sensi - poi, alle 15, Toni giocherà almeno un tempo nellamichevole con la Cisco Roma, in programma allo stadio Flaminio, incasso in beneficenza. Una rimpatriata, per Toni: la sua carriera spiccò il volo nella Lodigiani, mamma dellattuale Cisco.
Sorpresa È stato Claudio Ranieri a voler anticipare i tempi. Lallenatore romanista ha chiesto al dirigente Gian Paolo Montali di contattare Toni per chiedere se era disponibile a mettersi subito al lavoro. La «cosa» era praticabile: il 31 dicembre Bayern Monaco e Roma avevano annunciato la chiusura dellaffare. Il primo comunicato era stato firmato dal club tedesco: «In un colloquio, Luca Toni ha chiesto al Consiglio esecutivo del FC Bayern Monaco di andare a giocare in prestito fino alla fine della stagione allAS Roma per motivi personali. Giocando regolarmente in Serie A, egli vuole realizzare il suo grande obiettivo, la partecipazione alla World Cup 2010 con la nazionale italiana in Sudafrica. Il comitato esecutivo del FC Bayern ringrazia Luca Toni per i risultati ottenuti finora, in particolare la doppietta coppa-campionato del 2008 che il Club ha festeggiato con Luca e gli augura buona fortuna per il suo tempo a ASRoma e soprattutto di partecipare alla World Cup del 2010 in Sudafrica». A seguire, il comunicato della Roma: «LA.S. Roma S.p.A. e il Bayern Munchen A.G. rendono noto di aver raggiunto laccordo per il trasferimento, a titolo temporaneo e gratuito, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Luca Toni, con effetti a decorrere dal 2 gennaio 2010 e sino al 30 giugno 2010». Commento del direttore tecnico Bruno Conti a Sky: «Toni è un aiuto importante, ci darà una grande mano».
Lallenamento Ranieri non ha voluto perdere tempo, Montali si è messo al lavoro e Toni ha dato la sua disponibilità. Ha festeggiato linizio del 2010 a Modena, con parenti e amici, e ieri mattina è sbarcato a Roma. Si è presentato a Trigoria alle 14.15: macchinone con targa tedesca, jeans e giacchetto blu. Ad attenderlo, impazienti, Montali e il direttore sportivo Pradè, luomo che ha avuto lintuizione Toni. Lex centravanti del Monaco ha «ereditato» larmadietto di Antunes, ha chiesto e ottenuto la maglia numero 30 e si è allenato con i brasiliani, Pizarro, Burdisso, Perrotta e Tonetto. Gli altri, Totti compreso, torneranno al lavoro oggi. Toni è sceso in campo alle 15, sotto la pioggia di Trigoria: fratino verde, guanti scuri e scarpini bianchi. Dopo unora di allenamento, condotto dal preparatore Riccardo Capanna, doccia. Alle 16.45 Toni ha lasciato il «Fulvio Bernardini» per raggiungere un albergo che lo ospiterà nei primi giorni dellavventura romanista. Presto avrà una casa a disposizione: la sua preferenza è per un appartamento nella zona Eur-Torrino, vicino allabitazione di Totti. I due sono buoni amici.
Le parole Le prime frasi di Toni sono un inno allottimismo: «Sono caricatissimo e motivatissimo. Sono strafelice di essere qui. Roma è il posto giusto per rilanciarmi e puntare al Mondiale». Toni è in buone condizioni fisiche e potrebbe debuttare a Cagliari. Ranieri sta curando in modo particolare il gioco sulle corsie laterali proprio per sfruttare al meglio un giocatore con le caratteristiche di Toni. Da una vita la Roma non aveva un centravanti vero.