
GASPORT - Il vero hacker è lui, altro che la banda di pirati che ha attaccato il suo sito. Francesco Totti è in rete e lotta con la Roma. Stasera, contro il Basilea, giocherà. Parola di Claudio Ranieri, in cima ad una conferenza stampa cominciata con lallenatore e Cicinho fianco a fianco per smentire che tra i due ci sia stato un litigio («falsità, questo è uno spogliatoio stupendo»,..
LEuropa di Francesco - Totti ritrova lEuropa League da numero uno. È il capocannoniere assoluto della manifestazione, tra turni preliminari e fase a gironi: 9 gol. Precede Pizarro del Werder Brema e il vecchio amico Nonda del Galatasaray a quota 7, mentre Llorente dellAthletic Bilbao e Novak del Kosice sono a 6. Il capitano della Roma è stato un caterpillar nei due turni preliminari, 4 gol al Gand e 5 al Kosice, poi, complice linfortunio, si è fermato. Nella fase a gironi ha giocato solo una gara, proprio quella di Basilea, dove la Roma perse 2-0, prima sconfitta della gestione Ranieri. «Ma stavolta sarà una Roma ben diversa», avverte lallenatore. Nel mirino Totti, 239 gol in carriera (187 in A), obiettivo dichiarato superare Roberto Baggio a quota 205 in serie A, in realtà vuole migliorarsi anche in Europa, dove ha segnato 33 reti. Il suo obiettivo è toccare quota 40 e superare Altafini (36) e Altobelli (39) che lo precedonotra i cannonieri europei del calcio italiano, ma Totti ha in testa una doppia impresa: vincere la classifica dei bomber in campionato e in Europa League nella stessa stagione.
Stasera, Totti potrebbe essere assistito da Julio Baptista, anche se Ranieri («per noi lEuropa è fondamentale, dobbiamo vincere per qualificarci, schiererò la formazione più affidabile») potrebbe ridurre il turnover al minimo sindacale, con la conferma di Vucinic e, semmai, un turno di riposo per Menez.
Elogio di Messi - Totti attraverso il suo sito ha fatto i complimenti a Leo Messi, fresco di Pallone dOro: «Leo è un giocatore unico, capace di accendere le partite in un momento. Ha i colpi del fantasista e segna da vero attaccante. Sono contentissimo che abbia vinto il Pallone dOro. Non sempre ho condiviso le scelte della giuria perché mi sembra assurdo che giocatori come Buffon e Raul non abbiano mai vinto il Pallone dOro, ma stavolta è stata una scelta perfetta. Messi è un esempio. Da bambino era piccolo e malato. È riuscito a guarire e ha trasformato la debolezza in grandezza».
Lallenatore del Basilea, Thorsten Fink, ha invece reso omaggio a Totti: «È un grandissimo. Ci ho giocato contro quando aveva 18 anni. Per noi è un onore giocare contro avversari del suo livello».