LA REPUBBLICA - Fine dell´era Sensi: la Roma cambia proprietà, l´annuncio sarà dato entro lunedì. Un passaggio di mano storico, al quale la famiglia ha lavorato per mesi, trasformando la trattativa con Fioranelli in una specie di telenovela.
L´agente Fifa, che si è mosso come intermediario per conto di una società di diritto svizzero, all´interno della quale figura il magnate tedesco Volker Flick e l´imprenditore romano Massimo Pica (implicato nel fallimento della catena Eldo), è a un passo dall´acquistare il 67% della Roma, ovvero il pacchetto di maggioranza in mano ai Sensi. La famiglia, al comando dal 1993, la famiglia che ha riportato lo scudetto in giallorosso, si è convinta a passare la mano solamente nelle ultime ore e molto a malincuore. Pressata da Unicredit, che vuole rientrare dei 300 mln di debito del gruppo, e spinta dall´impossibilità di poter fare la campagna acquisti senza prima effettuare cessioni illustri.
Una conferma era già arrivata nel pomeriggio di ieri attraverso l´ennesimo comunicato, reso necessario dall´intervento della Consob dopo che il titolo in Borsa era stato bloccato per eccesso di rialzo (aveva chiuso con un balzo del +14% e 3 milioni di pezzi passati di mano, vale a dire un volume triplo rispetto alla media dell´ultimo mese. Il costo complessivo dell´operazione, tra offerta ai Sensi, successiva Opa e riscatto di Trigoria (centro sportivo attualmente impegnato in una operazione di lease back) si aggirerebbe intorno ai 300 milioni. Ambienti bancari legati ad Unicredit restano piuttosto scettici sulla consistenza a lungo termine della cordata Fioranelli.




