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Fioranelli, arriva l'ora dello sprint

08/06/2009 alle 08:30.

LEGGO - «Stiamo facendo tutto il possibile e siamo molto fiduciosi. Di più non le posso dire...». Così (non) parlò Vinicio Fioranelli. L'agente Fifa, come suo stile ormai, parla per non dire, ma la notizia è che sta "facendo tutto il possibile", cioè – semplicemente - che è ancora interessato alla Roma.

Già circa tre giorni fa Mediobanca, l'istituto che in questa storia è stato tirato dentro dai Sensi e che adesso svolge il ruolo di advisor, ha contattato Fioranelli. Si è parlato di un incontro che probabilmente è atteso per oggi, probabilmente nella sede milanese di Mediobanca, possibilmente decisivo. Perché già dopodomani a Roma arrivano i libici guidato dal loro leader, Gheddafi, leader pure del fondo interessato a ItalPetroli e quindi alla Roma. Insomma, tocca a Fioranelli scoprire le carte, al suo studio legale che non ha mai smesso di lavorare, e – ovviamente – alla Sensi decidere di cedere, perché alla fine è quello che conta. Di certo Unicredit mai come stavolta sembra intenzionata a rientrare nel credito. E conta pure questo.

Sullo sfondo c'è sempre Angelini, pronto a subentrare al momento opportuno e, strano a dirsi, la Roma. Mentre Spalletti resta senza prolungamento e senza conferenze, mentre gli altri fanno mercato e progetti, alla Roma non succede niente. Anzi sì: l'agente di Brighi, Vanni Puzzolo, ha fatto sapere che Matteo è scontento perché l'anno scorso ha rinnovato a cifre basse (!) e adesso potrebbe avvalersi dell'articolo 17 delle norme Fifa per svincolarsi («il 30 giugno andremo in ritiro e se per quella data la Roma non si dovesse essere ancora fatta viva, il giocatore non comincerebbe certo la nuova stagione col sorriso»). In tutto questo dall'Inghilterra parlano di Owen alla Roma. E non si capisce come. Allora è meglio non dire.