De Rossi amaro: "L'Italia è indietro, chissà se il Papa basta"

Nazionali
martedì, 13 agosto 2013 alle 23:21
Chissà se basterà questo Papa all'Italia. Quella del calcio. Daniele De Rossi è rimasto stupito di fronte a Francesco, il pontefice argentino. Ma non si fa illusioni. «L'invito a un calcio non violento? Se non basta quello fatto da un Papa, non so cosa può
Della sua posizione personale parlerà più avanti,
«una volta per tutte: non ora che per due giorni sono azzurro, ma tutto mi possono dire meno che non sono chiaro». E infatti qualcosa gli scappa, a difesa del suo amico Osvaldo: «Se va via, perdiamo un gran giocatore, un bravo ragazzo. Io un amico, per il quale sono felice se lui è felice ovunque sia...Ma non amo che gli altri si intrufolino nelle mie cose, non lo faccio in quello degli altri. È una loro decisione». La sua, De Rossi la potrà prendere ma non sa quando. «Se un giorno dovessi andare via dalla Roma, sarebbe all'estero: mi affascina l'esperienza in un altro calcio». E in un'altra cultura. «L'invito del Papa a un calcio non violento l'hanno fatto in tanti: altri Papi, ministri, dirigenti. Ma siamo ancora al punto che per una partita pizza e fichi volano schiaffi, ci si gonfia. È il nostro modo di vivere il calcio, tanto amore e passione ma l'altra faccia della medaglia è l'eccesso».
Così l'esperienza della conferenza congiunta con Candreva, alla vigilia di Italia-Argentina, è ripetibile per il primo, vincente nel derby di Coppa Italia, ma non per De Rossi: «Per me non siamo pronti. Basta pensare a quel che è successo a Pjanic: ha detto che se proprio dovevamo perdere, meglio con un gol del connazionale Lulic, e giù insulti. Eppure la Lazio è stata moderata nei festeggiamenti, noi avremmo fatto molto peggio». Pesa la sconfitta nel derby («ancora brucia») e il clima pesante del derby («a Torino, a Milano, a Genova si sente di meno: lì uno scambio tra le due squadre è ancora possibile»)
ma l'amarezza di De Rossi si estende a tutto il calcio italiano. «Siamo indietro di 10 anni, forse anche 20. L'Inghilterra, la Germania, la Spagna, fra poco ci supererà anche la Francia. Basta guardare agli stadi - l'osservazione di De Rossi - ai terreni di gioco, alle partite in serale a dicembre a Verona o Bergamo». Altre storie. Ma identica amarezza.
(ansa)

APPENA ARRIVATO

Molina Udogie

Udogie-Molina, il siparietto social accende i tifosi: "Parte 2"

ago 12, 23:33

Nahuel Molina si gode i suoi primi momenti da nuovo giocatore della Roma. L'argentino ha pubblicato sui social un video che ripercorre il viaggio verso la Capitale, dall'arrivo in aeroporto fino all'a...

mora

Molina è ufficialmente giallorosso. Mora, resta il nodo con il Porto. Luis Henrique non apre alla Roma

ago 12, 22:43

Il mercato continua a scandire le giornate della Roma, tra operazioni concluse e trattative ancora da sbloccare. La certezza è Nahuel Molina, diventato ufficialmente un nuovo giocatore giallorosso. Do...

Martinelli

Calciomercato Roma: il Galatasaray si avvicina a Martinelli. Anche i giallorossi avevano chiesto informazioni

ago 12, 18:40

La Roma aveva chiesto informazioni all'Arsenal per Martinelli. Ma non è una pista semplice, tutt'altro. Anche perché i giallorossi in questo momento sono su altri giocatori. Inoltre sull'esterno che g...

Screenshot 2026-08-12 113133

Molina si presenta: "Accoglienza bellissima. Ho parlato con Dybala e Castro" (VIDEO)

ago 12, 18:28

Dopo l'ufficialità arrivata in mattinata, Molina ha rilasciato la prima intervista da calciatore della Roma ai canali ufficiali del club.  Arriva a Roma un campione del mondo, cosa ti ha spinto ad acc...

Foto

Loading