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Roma-Cremonese, GASPERINI: "Vittoria importantissima ma per la Champions sarà una battaglia. Ero straconvinto che avremmo fatto bene"

22/02/2026 alle 22:59.
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Al termine della sfida vinta contro la Cremonese, ha parlato il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:

GASPERINI A DAZN

Come legge i 23 tiri e i 3 gol?
“Nel primo tempo abbiamo faticato, la Cremonese si chiudeva bene e non era facile. Non riuscivamo a essere pericolosi, poi abbiamo messo Cristante più vicino a Malen ed è aumentata la pressione. Nella ripresa abbiamo creato molto”.

Ti aspettavi di portare le tue idee in così poco tempo?
“Me lo auguravo. Parti con i migliori propositi, ma ho iniziato ad aspettarmelo quando ho visto la reazione dei ragazzi dai primissimi allenamenti. Ero straconvinto che avremmo fatto bene, magari non così tanto bene, ma c’è sempre stato uno spirito importante. La squadra ha un gruppo molto solido, i giovani stanno crescendo. Nel girone d’andata lo zoccolo duro ha giocato con grande continuità e ha dato modo ai giovani di venire fuori”.

Avete puntato tanto il primo palo sui corner?
“Cristante segnò così anche a Firenze, è nel suo repertorio. Oggi abbiamo deciso di mandarlo sul primo palo, ma di solito ci alterniamo. Ci mancavano i gol su corner, ne tiriamo molti e da diverso tempo non segnavamo. Oggi li abbiamo calciati bene e ci siamo mossi bene. Le palle inattive sono una risorsa per tutte le squadre, noi eravamo un po’ sotto ma oggi abbiamo rimediato”

Il rapporto con i leader?
“Ho la fortuna di aver già allenato alcuni calciatori come Dybala, Cristante, Mancini ed El Shaarawy. Ho tanti leader nella squadra e hanno trascinato tutti. Ho avuto grande risposte di professionalità da parte di tutti, anche dai nuovi. L’ambiente era positivo già prima del mio arrivo grazie al lavoro di Ranieri, ma nei miei confronti c’è stata sempre grandissima disponibilità”.

È ancora convinto che la Champions si deciderà alla fine?
“Sì. Domenica è una partita molto importante e un’eventuale vittoria sarebbe un grande passo in avanti. Con l’Atalanta sono andato in Champions cinque volte e l’ho sempre conquistata alla fine, al massimo con due giornate d’anticipo. Mancano tantissime partite e ora ci sono anche squadre che arrivano da dietro come Atalanta e Como, che sono pericolosissime. Sarà una battaglia. Questo è un momento molto importante, la vittoria di stasera è importantissima per farci arrivare alle prossime con un piccolo vantaggio che può essere utile”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa ha detto all’intervallo alla squadra?
"Le partite a volte non si tiene considerando che c’è anche l’avversario. La partita era complicata, loro si difendevano bene, soprattutto sulle respinte siamo entrati spesso in possesso di palla. Poi non sono mai stati pericolosi ma ci spezzavano sempre la continuità d’azione, tra palle lunghe e passaggi indietro al portiere. Non era facile dare continuità offensiva e noi non riuscivamo con gli attaccanti esterni ad aiutare Malen che era abbastanza isolato e un po’ con tutta la squadra non riuscivamo ad arrivare. Poi si sa che queste partite quando trovi il filo giusto poi magari cambiano. Ho pensato di aggiungere Cristante vicino a Malen per avere un po’ più di presenza. È stato molto bravo El Aynaoui nel ruolo, anche Konè, siamo passati a 4 con esterni più larghi e abbiamo trovato continuità d’azione. Poi è vero che abbiamo fatto gol su calcio d’angolo, ma abbiamo creato molto e credo che la partita sia andata sul binario giusto e la gente è stata contenta.

Mancavano 5 attaccanti e con 5 centrocampisti ha risolto la questione.
"Le caratteristiche dei centrocampisti che aiutano l’attaccante dentro l’area aiutano. Anche l’apporto dei difensori permette di fare tutte e due le cose. Stasera ci è riuscita meno, mancava un po’ di presenza in più, ma poi son stati bravi tutti, Pisilli e Venturino dopo, ma anche Pellegrini e gli altri prima. I cambi ci hanno dato tanto, dietro siamo rimasti solidi nonostante le occasioni prese sul 2-0, bisogna stare attenti a non rischiare perchè se prendi gol in contropiede le partite si complicano. Io penso che in questo momento abbiamo un buon equilibrio e sappiamo stare bene in campo, anche rispetto al girone d’andata prevediamo prima le situazioni di pericolo. Poi giochiamo sempre per vincere la partita e può succedere che a volte ti perdi il giocatore, ma quando ci interscambiamo bene abbiamo fatto anche partite importanti mantenendo equilibrio."

Come sta Hermoso? Difesa a 4 anche per il futuro?
"Dipende dalle partite, dipende da quanto riesci ad essere sufficientemente pericoloso ed offensivo. Ci sono vantaggi e svantaggi, dipende dagli avversari, dai giocatori che abbiamo in campo. Se hai tanti centrocampisti, ad esempio. Averla usata oggi, ci avevo già pensato in settimana che potevamo trovarci in questo tipo di situazione. Non sono partito dall’inizio così ma a gara in corso è anche meglio. Hermoso ha accusato qualcosa nel riscaldamento, ha avuto un problema allo psoas qualche tempo fa e non si sentiva a suo agio, quindi abbiamo preferito non farlo giocare".

La Roma ha raggiunto il livello di Napoli, Milan e Juve?
"Con la Juve siamo davanti, con il Napoli siamo pari e con il Milan non ancora. La classifica dice questo".

Si può fare qualcosa per i tiri di Koné?
"Konè ha fatto un tiro incredibile nel primo tempo, destinato al gol, che abbiamo parato noi. Destinato al gol. (Ride) Non è un problema tecnico o di convinzione, è un problema di piedi. Ma li migliora, li migliora, vedrete che lo fa".