ECA, assemblea a Malta. Agnelli: "Vogliamo soluzioni per il bene del calcio europeo". Presente Baldissoni

06/06/2019 alle 19:32.
agnelli

«Abbiamo una visione d'insieme del calcio europeo. Ognuno di noi proviene da un Paese diverso, con un campionato diverso con differenti problemi e opportunità. Cerchiamo tuttavia di trovare soluzioni per il bene del calcio europeo nel suo complesso, senza pensare ai singoli mercati». Lo dice il presidente dell'Eca, Andrea Agnelli, nel suo intervento all'assemblea generale a Malta. «Questa riforma non riguarda solo i grandi club, ma l'Europa intera - aggiunge Agnelli in merito alla proposta di riforma della -. Quello che è stato davvero deludente finora è stata l'intera conversazione, guidata dai rappresentanti delle principali cinque Leghe europee. Io lo vedo come un protezionismo dei cinque campionati maggiori nei confronti del resto del calcio europeo». 

L'assemblea da poco conclusa, alla quale hanno presenziato anche i massimi dirigenti dei club italiani (per la Roma presente il vice-presidente Mauro ), non ha visto scontri tra i club presenti. E' stato un incontro propositivo, nonostante l'irrigidimento iniziale di alcune società per quanto riguarda le 24 formazioni qualificate dal piazzamento in classifica delle prime cinque leghe europee. Riguardo l'ipotesi di gare nel weekend, da quanto trapela al momento non si tratta di un'idea presa in considerazione. Massima priorità, dunque, ai campionati nazionali nel weekend. L'ECA vuole tenere un incontro programmato ogni due mesi, così da limare le distanze e trovare un'intesa che metta tutti d'accordo.

Intanto il Comitato Esecutivo dell'Uefa incontrerà, l'11 settembre a Nyon, i vertici di Eca e Leghe Europee per «uno scambio diretto di opinioni» sul futuro del calcio. A fissare l'incontro è stato il presidente dell'Uefa, Aleksander Ceferin, che in una lettera al presidente Eca Andrea Agnelli e al rappresentante delle Leghe Europee Lars-Christer Olsson, sottolinea la necessità di collaborare per «prendere le decisioni giuste per il bene delle nostre competizioni».

Per settembre, secondo Ceferin, «avremmo ricevuto feedback e forse anche diverse proposte dalle varie federazioni affiliate all'Uefa», in modo da avere tutti gli elementi necessari ad aiutarci a «formare il calcio europeo di domani». Si tratta di un «lungo processo senza precedenti», dice Ceferin, che ringrazia Agnelli e Olsson «per la collaborazione. «Non vedo l'ora - conclude - di riunirvi nuovamente su questo argomento importante».

(tuttomercato web.com / adnkronos)