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Si farà di tutto per mettere in piedi Juan

23/02/2009 alle 08:38.

LEGGO (MADEDDU) - Né Diamoutene, né Loria. Spalletti vuole Juan. Sono bastati quarantanove minuti, infatti, quelli concessi a Diamoutene sabato contro il Siena, per capire che la Roma non ha alternative di valore ai centrali di difesa. L’ex senese, al momento della sostituzione del brasiliano, ha subìto una palese bocciatura da parte del tecnico. Il maliano, invece, ha illuminato sui motivi che spingevano Beretta a relegarlo spesso in panchina con il Lecce. In altri termini, non resta che sperare. Le notizie arrivate ieri mattina da Villa Stuart, del resto, sembrano abbastanza confortanti. La risonanza effettuata dal dott. Affinito ha registrato “soltanto” un versamento al quadricipite interessato. Nessuna lesione, tanto che il brasiliano ha trovato la forza di dirsi abbastanza fiducioso: «Mi sento un po’ meglio rispetto a ieri». Decisive, comunque, saranno le prossime ore.

Le notizie arrivate ieri mattina da Villa Stuart, del resto, sembrano abbastanza confortanti. La risonanza effettuata dal dott. Affinito ha registrato “soltanto” un versamento al quadricipite interessato. Nessuna lesione, tanto che il brasiliano ha trovato la forza di dirsi abbastanza fiducioso: «Mi sento un po’ meglio rispetto a ieri». Decisive, comunque, saranno le prossime ore.

Buone notizie arrivano anche sul fronte Cicinho. La distrazione al ginocchio, quello infortunato già due volte in stagione, non preoccupa eccessivamente. L’alternativa Motta, inoltre, sembra spaventare meno il tecnico, che per la corsia di difesa potrà contare anche su Riise e Tonetto, quest’ultimo tornato ad allenarsi con il gruppo dopo il risentimento muscolare accusato la settimana scorsa.

Le grane di Spalletti, però, non si limitano alla difesa. La caviglia di Aquilani continua a far male, Vucinic sente ancora dolore al ginocchio. I rientri di e Perrotta, uniti alla presenza di Brighi, Pizarro e Taddei consentono di non rischiare il “Principino”, ma l’attacco soffrirà ancora l’assenza del montenegrino che, al massimo, si sistemerà in panchina.


Neppure convocato, invece, Menez, ormai sparito nei meandri dell’infermeria giallorossa. va detto che il francese si è detto quasi pronto al rientro: «Spero di essere a disposizione per la gara di domenica a Milano contro l’Inter». ma per ora resta il mistero.

Completamente rientrato, infine, l’allarme Mexes. Il difensore, che contro il Siena aveva riportato un leggero fastidio alla spalla destra, ieri si è allenato regolarmente.