Terzo gol europeo per Brighi: eguagliato Tommasi

10/12/2008 alle 18:53.

IL ROMANISTA (BOVAIO) - Brighi quando segna esulta come si faceva una volta, senza scenette preparate a tavolino né sceneggiate che poco si addicono al calcio, ma in modo semplice e sincero, proprio come è il suo stare in campo. Al servizio degli altri e della squadra, come piace alla gente romanista, che ai suoi

giocatori chiede prima l’attaccamento

alla maglia e poi i colpi di classe.

Conta di più spremere fino all’ultima goccia di sudore che

fare un colpo di tacco, magari a sproposito.

E Brighi gioca proprio così, tanto che quando esce se

gli strizzi la maglia riempi una tinozza.

Insomma, è uno di quei giocatori che tutti gli allenatori

vorrebbero avere e che, in gergo, vengono detti "gregari",

quasi in senso

dispregiativo. Ma

per lui questo termine

non può essere

tale, perché oltre

a correre ha anche

dei piedi niente male

che gli hanno permesso

di segnare i

tre gol della qualificazione

agli ottavi

di questa .


La doppietta

di Cluj e questo gol

sotto la Sud di ieri, il

suo primo tra le mura

amiche dopo

quello di Empoli

dello scorso campionato

e quelli appena

citati, lo hanno

portato a quota

tre nella classifica

dei marcatori giallorossi

di tutti i

tempi nelle coppe.

Non male per un

"gregario", che in

quella classifica ha

ora agganciato nomi

importanti come

quelli del brasiliano

Da Costa, dell’altro

mediano Salvori, di

Fabio Capello, dell’indimenticabile

Toninho Cerezo, di

Manuel Gerolin

(che una volta al

Bordeaux ne fece

due), di "Cicciobello"

Desideri, "Checco"

Moriero, Perrotta,

Pizarro e Damiano

Tommasi. Già,

proprio "l’anima

candida" a cui questo

Brighi è ormai

universalmente paragonato

dai tifosi.

Augurargli di ripercorrerne

le tappe è il

minimo che si possa

fare. Il ragazzo se lo

merita. Altro che vita

da mediano!