SPALLETTI: "GIOCHEREMO PER VINCERE". BAPTISTA: "NON SONO AL 100% MA CE LA FAREMO"

08/12/2008 alle 16:16.

LAROMA24.IT - Alla vigilia dell'ultimo e decisivo match del girone A di Champions League in programmi domani sera all'"Olimpico" tra Roma e Bordeaux il tecnico dei giallorossi, Luciano Spalletti e l'attaccante brasiliano Julio Baptista, hanno incontrato i giornalisti presenti nella sala stampa del Centro Sportivo Fulvio Bernardini. LUCIANO SPALLETTI La Roma non è obbligata a vincere la partita. Giocherete per il pareggio? "La mia squadra gioca per vincere la partita, anche perchè se la pensassimo diversamente commeteremmo un gravissimo errore". Considerando il momento che state vivendo, partirete favoriti? "Sarà fondamentale l'aspetto psicologico. Loro sono obbligati a vincere e questo gli dà un vantaggio ma noi dobbiamo avere le loro stesse necessità di essere intenzionati a portare a casa i tre punti senza fare calcoli". Confermerà la squadra che ha vinto a Verona? "Devo verificare qualcosa, e di conseguenza la formazione la farò domattina. La Roma è nelle condizioni di poter fare una buona partita e, al di la delle scelte, nello sviluppo sarà così".

LUCIANO SPALLETTI

La Roma non è obbligata a vincere la partita. Giocherete per il pareggio?

"La mia squadra gioca per vincere la partita, anche perchè se la pensassimo diversamente commeteremmo un gravissimo errore".

Considerando il momento che state vivendo, partirete favoriti?

"Sarà fondamentale l'aspetto psicologico. Loro sono obbligati a vincere e questo gli dà un vantaggio ma noi dobbiamo avere le loro stesse necessità di essere intenzionati a portare a casa i tre punti senza fare calcoli".

Confermerà la squadra che ha vinto a Verona?

"Devo verificare qualcosa, e di conseguenza la formazione la farò domattina. La Roma è nelle condizioni di poter fare una buona partita e, al di la delle scelte, nello sviluppo sarà così".



Una settimana fa Menez sembrava voler andare via, ora sta dimostrando le sue qualità...

"Menez è un calciatore che ha grandi qualità, tecniche e di velocità. Anche giocatori che hanno disputato meno partite di lui, sono altrettanto importanti. Sabato ha fatto una buonissima partita e si è allenato meglio nell'ultimo periodo. A me non ha detto che se non giocava sarebbe andato via. Se un giocatore, nelle sue volontà, vuole andare a fare esperienze diverse, va accontentato. Però a me non ha detto questo. Se un giocatore lo metti dentro un contesto dove tutto funziona, riesce meglio nell'evidenziare il suo bagaglio. Al contrario, se una squadra trova difficoltà, gli rimane difficile dare un contributo ed un sostegno alla squadra".



Si aspetta un Bordeaux offensivo o difensivo?

"Mi aspetto un Bordeaux libero di giocare la sua partita, rinfrancato dalla seconda parte di incontri esibiti in . Adesso ha la possibilità di qualificarsi e di conseguenza verranno nelle condizioni ottimali perchè non hanno niente da perdere. Noi abbiamo fatto lo stesso cammino, perchè siamo partiti male, abbiamo la possibiltà di qualificarci come primi, e dobbiamo riuscirci. Nella testa ci deve essere la volontà di vincere la partita".



Cavenaghi?

"Mi aspetto un Bordeaux senza di lui".



Come sta Vucinic?

"E' stata una scelta farlo lavorare a parte, dandogli così la possibilità di recuperarlo. Quello che mi dispiace è non avere Taddei che ha risentito un dolore a livello muscolare e questo mi disturba".



Quali sono i punti forti e i punti deboli del Bordeaux?

"Blanc ha trovato degli equilibri ultimamente e ha dato forza alla posizione di Gourcuff. Però è il concetto di squadra che dobbiamo tenere presente. Come ha detto Baptista, la qualificazione dipende solo da noi e dobbiamo giocare solamente per la vittoria. Dobbiamo avere 14 Bestie domani sera, con la stessa sua convinzione".



Ci sono dei giocatori che sono spesso in infermeria. Sono tutte coincidenze o c'è qualcosa che non va nei giocatori?

"Secondo me sono coincidenze, anche se andremo ad approfondire questo discorso. Questo non è il momento di farlo, abbiamo una partita troppo importante e dobbiamo accantonare questo discorso perchè coloro che abbiamo a disposizione, bastano per poter centrare l'obiettivo".



Come sta in percentuale?

"Non so fare le percentuali. Guardo come sono i comportamenti. La cosa che mi è piaciuta più della sfida del Chievo è quando ha fatto la fase difensiva in un calcio d'angolo, ripartendo in contropiede. Questo fa vedere la sua condizione psicofisica del giocatore e, al di la della palla filtrante, sono altrettanto importanti questi aspetti".



L'esplosione di Menez, potrebbe dare uno spunto a Vucinic per dare di più

"Quando c'è una sana rivalità fa sempre comodo perchè dà degli stimoli a tutti. Non parlerei di esplosione di Mènez perchè Jeremy ha grandissima fantasia e anche le cose naturali le rende semplici. Va completato caratterialmente, ma non ha fatto niente di particolare, non bisogna creargli ulteriori problemi a questo ragazzo. Mirko ha una condizione naturale corretta di sapere le sue potenzialità, lui ha fatto vedere tutta la sua personalità e spero gli serva da stimolo questa sana rivalità".



Serve in panchina più un Panucci come alternativa al centro o Cicinho a destra?

"E' più importante fare la formazione, quella che mi sembra più corretta. Poi penseremo ai cambi".



Esiste una gerarchia per i calci di punizione?

"Secondo me ci sono due-tre, anche quattro calciatori che hanno potenzialità importanti per battere i corner. Starà in base al momento, all'intelligeza dei ragazzi, il mettersi d'accordo".

 

JULIO BAPTISTA

Quanto la tua esperienza internazionale può essere messa al servizio della Roma?

Siamo tutti responsabili per questa partita ed ogni piccolo errore potrebbe essere letale. Con l'aiuto dei compagni potremo fare un'ottima partita

 

Quanto puoi migliorare e cosa ti aspetti da domani?

Quando sono arrivato mi sono trovato in difficoltà, ma adesso la situazione è migliorata. Io dò sempre il massimo ma fisicamente ancora non sono al top. L'importante ora è che tutti giochiamo al massimo per ottenere un risultato importante

 

Questa volta c'è la possibilità di qualificarsi come primi: ci sono più responsabilità o la carica di ottenere un risultato importante?

Nel calcio le cose cambiano velocemente. Ora abbiamo più personalità, giochiamo più tranquilli e abbiamo più fiducia. La qualificazione dipende solo da noi. Passando come primi eviteremmo squadre fortissime come il , daremo il massimo per ottenere un risultato importante come questo.

 

Sei contento di questi primi quattro mesi in giallorosso?

Sono chiaramente contento, sapevo che il tipo di gioco della Roma era diverso e ci voleva tempo per adattarmi. In questo momento sto dando un buon contributo alla squadra e questo mi dà la forza per continuare ancora di più per rendere al massimo