IL ROMANISTA (TRIA) - È durata appena 30 minuti la partita di Francesco Totti a Catania. Una gara sfortunata non solo nel risultato, ma anche per il nuovo infortunio che ha messo ko il Capitano: una lesione al flessore della coscia destra. «Ho sentito un pizzico dietro la gamba - ha raccontato il numero 10 giallorosso nel dopo gara - ho preferito fermarmi per evitare di peggiorare la situazione. Spero che questo stop non sia una cosa lunga». Una preoccupazione giustificata, anche perché questo problema è giunto proprio nel momento in cui è tornato un Totti al 100% dopo i vari problemi fisici conseguenza della rottura dei legamenti del ginocchio. Oggi, a Trigoria, il Capitano verrà sottoposto ad un'ecografia che chiarirà l'entità della lesione e quindi permetterà di ragionare sui tempi di recupero che, al momento, non sembrano inferiori a un mese.
Ma questa settimana, conclusasi con il nuovo stop, non era cominciata sotto i migliori auspici per il numero 10 giallorosso. Prima la polemica a distanza con Mihajlovic, quindi l'attacco influenzale che gli ha impedito di allenarsi al meglio e infine i primi sintomi di un problema, palesatosi già nei minuti iniziali della gara con i siciliani, che lo ha costretto a lasciare anticipatamente il terreno di gioco. Una situazione confermata anche da un amareggiato Luciano Spalletti: «Ha avuto un problema muscolare dietro al flessore. Ha sentito una puntura forte e si può parlare di lesione muscolare». Un infortunio molto simile a quello subito in questa stagione da Marco Cassetti, che nell'allenamento del 23 settembre scorso si era fermato per una lesione di secondo grado ai flessori della coscia destra. Uno stop che lo ha rivisto scendere in campo in occasione del vittorioso derby giocato il 16 novembre, ovvero a distanza di quasi due mesi. In quel caso, però, si era trattata di una lesione di secondo grado e quindi di una gravità maggiore rispetto a quella che dovrebbe aver colpito il Capitano. Quantomeno queste erano le sensazioni, dello staff giallorosso, nell'immediato dopo gara. Ma per avere un quadro chiaro della situazione e di quanto dovrà stare fermo Totti, bisognerà attendere l'ecografia che effettuerà oggi a Trigoria
La società giallorossa, infatti, non ha ancora deciso quando la squadra andrà in vacanza. «Non abbiamo dato il rompete le righe ai ragazzi - ha sottolineato Luciano Spalletti - perché domani (oggi, ndr ) ci alleneremo e decideremo il da farsi». La Roma, perciò, si ritroverà al Fulvio Bernardini anche questa mattina per fare il punto sulla sconfitta di Catania e svolgere un'ultima seduta prima di partire per le rispettive vacanze. Anche perché l'infermeria giallorossa non avrà a che fare solo con il Capitano, ma con una serie di infortunati di lungo corso. Taddei (lesione alla giunzione miotendinea), Aquilani (soffusione al vasto mediale del quadricipite) e Pizarro (fastidio lombare) sono infatti attesi al rientro nella prima gara del nuovo anno, ovvero quella che i giallorossi giocheranno all'Olimpico contro il Milan. Per Tonetto, alle prese con un'infiammazione al tendine d'Achille, il rientro potrebbe invece slittare nel recupero della nona giornata contro la Sampdoria oppure nella gara seguente, che la Roma disputerà contro il Torino.