
RETESPORT - Ai microfoni dell'emittente radiofonica è intervenuto Zibì Boniek, ex giocatore giallorosso e vicepresidente Uefa, per parlare del momento della Roma:
Platini?
"Anche se è stato assolto, le accuse gli hanno tolto la possibilità di fare il Presidente dell’Uefa e non è potuto diventare Presidente Fifa. Gli è stato impedito di lavorare e quindi di guadagnare i soldi. Ora non so cosa farà, però questo dimostra che chiunque, preso di mira, può essere messo al tappeto facilmente".
Nuovo allenatore Roma?
"Ranieri ha detto cose importanti. Se dipendesse da me, avrei un solo nome: Fabregas perché è intelligentissimo, ha fatto il calciatore e sa come aiutarli nei momenti difficili. Il Como gioca un calcio molto bello: è un tecnico pacato come Ranieri e non è marchiato da nessun altro club importante. Poi magari arriverà un tecnico più preparato".
Prosegue Boniek.
"Stimo Conte che ho fatto esordire a Lecce, sarebbe una scelta forte. Mancini? Mai. Sarri è un martellatore che fa allenare la squadra 2-3 ore e si concentra molto sulla tattica: non mi fa impazzire ma non posso dire nulla di negativo. Vorrei un tecnico che vede in Roma il suo sogno".
Guardiola?
"Quando vedo le sue squadre mi addormento, non mi piace il tiki taka".
Ti sei sentito con Ranieri?
"Abita vicino a me, non ci ho parlato: mi farebbe piacere mangiarci insieme una pizza. Quando ho allenato il Lecce sono retrocesso e si salvò proprio il Cagliari di Ranieri. All’epoca avevo già pronto il contratto con il Napoli poi retrocessi e non si fece nulla".