Napoli, Spalletti: "Totti? Tutti sapevano che sarei andato via, potevano farlo continuare..." (VIDEO)

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mercoledì, 17 agosto 2022 alle 11:42
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DAZN - In una lunga intervista concessa alla piattaforma streaming l'allenatore del Napoli Luciano Spalletti ha parlato anche di Francesco Totti e non solo.
"I miei calciatori mi piacciono così tanto che non stacco mai gli occhi da loro. Scegliere tre maglie? De Rossi, poi si potrebbe prendere Salah e Koulibaly", ha detto davanti alla sua collezione di maglie.
"Chi era presente sa tutto il bene che gli ho voluto - ha aggiunto parlando di Totti, Icardi e Insegne -. Per loro ho fatto cose che per altri calciatori non avrei fatto. Mi disturba quando dicono che li ho fatti smettere, non è vero. Totti ha finito quando tutti sapevano che a fine anno avrei lasciato, avrebbero potuto farlo continuare. Icardi non è andato via con me, ma con Conte e avrebbe potuto usarlo. Con Insigne ho fatto di tutto per tentare di convincerlo, ma ormai probabilmente aveva scelto questa esperienza con la sua famiglia".
"Ho tutte le maglie di Totti...È un calciatore che per me è stato fondamentale come apporto alla squadra, come personalità, come forza di tirare dentro lo stadio. Ho anche la maglia che gli portammo a casa quando si infortunò. Lui è uno di quelli a cui non importa dire nulla in campo e che tira dietro la squadra da solo. Quando si giocava in Champions se c'era qualcuno che non aveva la personalità di prendere la palla e di fare le giocare, ci pensavano loro, erano la spina dorsale della squadra. Di Totti ho tutte le maglie - ha continuato -. Se riavvolgiamo il nastro, per me è tutto chiaro. Se si ha la volontà di cambiare delle cose, allora è chiaro che viene fuori un messaggio non corretto. Per essere pratici, in quella squadra c'erano giocatori tipo Keita, Maicon, Strootman, Nainggolan, De Rossi. Se non avessi fatto la cosa giusta, sarebbe stato difficile essere seguito. Se avessi fatto un torto ad un calciatore con la storia di Totti nella Roma, sarebbe stato impossibile arrivare davanti al Napoli, secondi in classifica in quella stagione. Poi è chiaro che mi dispiace perché con lui ho avuto un grandissimo rapporto. Io mi innamoro veramente dei miei calciatori perché io veramente ho portato a termine il sogno che avevo da bambino, andando a vivere gli spogliatoi con questi calciatori".
"L'ho guardata un po', poi in alcuni casi non ho avuto la possibilità. Ne ho sentito parlare. Quello che, secondo me, è sbagliato è che aveva contenuti di farla su di sé, invece ha deciso di farla su di me e mi ha fatto diventare un personaggio popolarissimo (ride, ndr) - ha proseguito parlando della serie tv 'Speravo de morì prima' -. Ci sono 2-3 scene che se mi avessero chiesto, gliele avrei prestate volentieri. Allora avrebbe fatto sicuramente un'esplosione di ascolti".

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