Coronavirus, la lettera di Uefa, Eca e leghe europee: "Prematura e ingiustificata qualsiasi decisione di sospendere ora i campionati" (FOTO)

02/04/2020 alle 23:49.
uefa-logo-3

Anche il mondo dello sport è coinvolto nella lotta alla pandemia da Coronavirus. Tutte le principali componenti nel calcio, però, sono al lavoro per cercare soluzioni per concludere campionati e coppe europee. In una lettera firmata dai presidenti di Uefa, Eca e European Leagues - Aleksander Ceferin, Andrea Agnelli e Lars-Christer Olsson - indirizzata alle federazioni, alle leghe e ai club europei, pubblicata poche ore dopo la nota ufficiale della federazione belga che ha decretato la fine della Jupiler Pro League, ossia la massima divisione del campionato belga, si spiega che sono impegnati due distinti gruppi di lavoro che si occupano dei possibili calendari e delle conseguenze legali, normative e finanziarie di uno sforamento della stagione oltre il 30 giugno. "I gruppi di lavoro - si legge - stanno valutando diversi scenari che comprendono i mesi di luglio e agosto e anche la possibilità che le competizioni Uefa riprendano dopo la conclusione dei campionati nazionali. E' strettamente necessaria una gestione congiunta dei calendari poiché la conclusione della stagione in corso deve essere coordinata con l'inizio di quella successiva. Seguendo lo sviluppo della situazione attuale, il primo gruppo di lavoro indicherà il prima possibile, e idealmente entro la metà di maggio, quale dei piani attuare per completare la stagione".

E ancora: "Siamo fiduciosi che il calcio possa ricominciare nei prossimi mesi - con condizioni dettate dalle autorità pubbliche - e crediamo che qualsiasi decisione di sospendere le competizioni domestiche sia prematura e ingiustificata". "Dal momento che la partecipazione alle competizioni UEFA è determinata dal risultato sportivo conseguito alla fine di una stagione nazionale completa, una conclusione anticipata metterebbe in dubbio il rispetto di tale condizione", conclude.