Legge Stadi, i senatori PD: "Una pessima norma, era un regalo agli speculatori"

21/12/2012 alle 19:09.

"La cosiddetta legge sugli stadi era un norma pessima, un regalo a pochi grandi speculatori che con il pretesto dello sport avrebbe portato cementificazione senza limiti ne' regole. Oggi in Senato e' stata fermata definitivamente: una vittoria per chi crede che le citta' siano un bene comune e che il loro sviluppo non possa essere appaltato a qualche grande immobiliarista 'casualmente' anche presidente di societa' di calcio". Lo dicono i senatori Pd Roberto Della Seta,

''Il gruppo PD del Senato e la presidente Anna Finocchiaro si assumano la pesante responsabilita' di aver affossato, dopo 4 anni di lavoro, la "legge stadi", un'iniziativa bipartisan che ha impegnato Camera e Senato in un lungo dibattito''. Lo afferma il senatore Alessio Butti (Fratelli d'Italia - Centrodestra nazionale) in una nota. ''Una volgare operazione politica, assoggettata a non si sa quali interessi, impedisce il rilancio del mondo del calcio e dello sport in genere, non consentendo la modernizzazione di impianti esistenti e la costruzione di nuovi con l'utilizzo di soli finanziamenti privati. Il PD ha cassato nell'ultimo giorno utile la legge bipartisan Butti-Lolli che, dopo aver ricevuto il parere favorevole della Commissione Bilancio del Senato e l'approvazione all'unanimita' da parte di entrambi i rami del Parlamento, necessitava del via libera definitivo'', aggiunge. ''I senatori del PD, ed in particolare i finti ambientalisti del PD, ora rendano conto agli amministratori locali che insieme alle societa' sportive chiedevano una legge importante, oltre che per lo sport, per l'economia e per l'occupazione, che avrebbe creato 60.000 posti di lavoro. E' un'occasione colpevolmente perduta'', conclude.