'Se Dino Viola potesse risvegliarsi dalla tomba dove riposa da diversi anni, prenderebbe il figlio Riccardo a calci nel sedere dal raccordo anulare fino a Piazza San Pietro, dove aver scoperto quanto quest'ultimo ha confessato - ha raccontato, ospite di Lady Radio, Ciccio Graziani, ex attaccante di quella Roma -. Con quello che ha dichiarato da Riccardo Viola si va ad infangare il ricordo di una delle più belle partite della mia vita, un match quasi perfetto, visto che per me partite perfette non esistono, togliendomi la soddisfazione di un'impresa.
L'ex bomber aggiunge: "Ricordo che il Dundee stava per due volte per segnare un gol che avrebbe cancellato ogni speranza di qualificazione, o del rigore su Pruzzo, assegnato dal presunto arbitro corrotto. La Roma ha pagato per quella vicenda, con multe e squalifiche, e mi piacerebbe che il figlio chiedesse scusa per il male che fa nell'inventare di sana pianta una vicenda del genere, a chi fu protagonista di quella partita, e soprattutto al pubblico della Roma che è legato a quell'impresa sportiva'.




