«Il Brasile sta correndo il grande rischio di farci fare una figuraccia, per il modo in cui sta portando avanti l'organizzazione dei Mondiali del 2014». Lo ha detto oggi Pelè nel corso di un incontro con la stampa in cui ha rivelato di averne parlato anche «con Platini ed un suo gruppo di persone: anche loro sono preoccupati».
Ma a suo dire migliori del Fenomeno sono stati, oltre allo stesso Pelè, «Garrincha, Tostao e perfino Falcao, che è stato veramente il re di Roma. Loro sono ricordati anche se, quando giocavano, non c'era tutta la copertura mediatica di oggi». Come se tali 'punzecchiaturè non bastassero, Pelè ha anche assicurato: «Se io fossi stato al posto di Ronaldo mi sarei ritirato nel 2009. Era il momento ideale. Comunque non si può certo dire che Ronaldo abbia fallito». Intanto il Fenomeno è andato su tutte le furie, e minaccia una raffica di querele, perchè alcuni siti e giornali brasiliani hanno pubblicato delle foto scattate giorni fa a casa sua durante una festa privata, in cui si vedono lo stesso Ronaldo e Roberto Carlos che fumano. «Non tollero altre invasioni della mia privacy, i fotografi sono arrivati perfino a scalare i muri di casa mia», ha detto l'ex attaccante dell'Inter.
(ansa)




