Nazionale, Lippi: "Il poster di Totti mi perseguita"

11/05/2010 alle 19:51.

OGGI - "Quando vado a dormire da mia figlia a Roma vado a letto col poster di Totti davanti agli occhi che mi osserva e mi risveglio con la stessa immagine. L'appartamento è tutto romanista. I cugini hanno fatto al mio nipotino Lorenzo il lavaggio del cervello e c'è un poster di Totti che mi perseguita". Lo dice il ct azzurro Marcello Lippi in un'intervista al settimanale.

Il capitano della Roma non rientra nella lista dei 30 preconvocati stilata dal ct per il Mondiale sudafricano. Lippi mostra ottimismo sul cammino azzurro nella rassegna iridata. "Quattro anni fa ho dovuto ricostruire un gruppo sul piano tecnico e morale. Stavolta abbiamo una base. Non facciamoci condizionare dal campionato, non conta niente. Sarei preoccupato se tutti avessero fatto benissimo". Per il ct fare il bis non è impossibile: "Abbiamo le stesse qualità tecniche di quattro anni fa. Dunque possiamo farcela".