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ASROMA.NO - John Arne Riise secondo norvegese della storia della Roma, dopo John Carew parla al portale norvegese legato alla Roma, delle sue prime esperienze romane, della lingua e commenta le doti tecniche dei suoi compagni di spogliatoio, che di certo lo hanno impressionato: Senza dubbio sto migliorando. In Italia si gioca un campionato superiore, mi sento migliorato. E non poteva essere altrimenti visti i grandi giocatori che giocano nella Roma. Quando segnerò il mio primo gol in maglia giallorossa? Non ci ho pensato. A Roma ho molti compiti difensivi, ma se ci sarà la possibilità di segnare un gol non mi tirerò certo indietro. Fino ad ora non ho avuto molte occasioni da gol, ma sono paziente. La lingua, altro aspetto importante del pieno inserimento di Riise nella squadra: Ho fatto la mia prima intervista in italiano prima di Natale. Commetto alcuni errori grammaticali, ma la gente capisce che ci vuole tempo per imparare una lingua difficile come litaliano. Penso che sia una bella lingua e sto facendo il massimo per impararla il più velocemente possibile. Ogni giorno ho tre ore di lezione. La lingua è un fattore importante per capirsi allinterno dello spogliatoio e con lallenatore. Il primo mese non capivo nulla di quello che si dicevano nello spogliatoio, ora invece vengo coinvolto in tutti i discorsi. Su Aquilani, con il quale passa molto tempo libero, gli si chiede se firmerà il contratto. Riise lo spera: Mi
ASROMA.NO - John Arne Riise secondo norvegese della storia della Roma, dopo John Carew parla al portale norvegese legato alla Roma, delle sue prime esperienze romane, della lingua e commenta le doti tecniche dei suoi compagni di spogliatoio, che più hanno impressionato a lui. Il Giocatore dopo un infortunio subito nella gara Roma-Palermo di qualche settimana fa, scontrandosi con Migliaccio, era volato in Norvegia per curarsi il ginocchio, ora sarà a disposizione contro l'Arsenal: In Italia si gioca un campionato di livello maggiore e senza dubbio sono migliorato e lo sto facendo tutt'ora. E non poteva essere altrimenti visti i grandi giocatori che giocano nella Roma. Quando farò il mio primo gol con la Roma? Sinceramente non ci ho pensato ancora. A Roma ho dei compiti importanti anche per la difesa, di certo non potrò tirarmi indietro se dovesse capitare qualche buona chances. Fino ad ora non ho avuto molte occasioni da gol, ma sono paziente. La lingua, altro aspetto importante del pieno inserimento di Riise nella squadra: La mia prima intervista in italiano risale a prima di Natale, certo, ancora faccio degli errori, ma la gente deve capire che mi cimento in una lingua molto difficile. Penso che sia una bella lingua e sto facendo il massimo per impararla il più velocemente possibile. Ho lezione tutti i giorni per tre ore, la lingua è fondamentale per capirsi nello spogliatoio con l'allenatore. Durante il primo mese non riuscivo a capire nessun discorso all'interno dello spogliatoio, ora parlo tranquillamente con tutti e sono più coinvolto. Il giocatore parla anche di Alberto Aquilani, ragazzo che sta conoscendo molto bene passandoci anche il tempo libero. Riise lo spera: Mi auguro di sì, perché è un giocatore favoloso. Aquilani mi ha impressionato tantissimo fin dal primo allenamento, quando si puntano certi traguardi importanti un giocatore come lui serve tantissimo. Daltronde i due che mi hanno impressionato di più sono proprio Aquilani e Menez. Sono due giocatori che esprimono una tecnica abbinata a velocità impressionante, in questo senso sono i migliori qui dentro. Hanno un grande futuro davanti a loro. Anche una domanda su Panucci: Vorrei dire che sono molto lieto che sia rimasto , commenta così Riise. "Personalmente spero che Panucci rimanga Roma per molti altri anni. Con lui giocai nel Monaco tanti anni fa, per me è stato importantissimo anche per inserirmi meglio nello spogliatoio romanista". La Roma riuscirà a giocare la Champions League l'anno prossimo? Ecco la risposta di Riise: Io e Spalletti in questo periodo abbiamo parlato molto e mi ha dato fiducia, parlare con lui è molto importante, sono sicuro che mi renderà un giocatore più forte e mi migliorerà tanto".