UEFA.COM - Con un 3-0 sul DSC Arminia Bielefeld, la capolista TSG 1899 Hoffenheim conquista l'ottava vittoria negli ultimi nove incontri di campionato. Non molla però l'FC Bayern München, che insegue da vicino grazie al 2-0 sul Bayer 04 Leverkusen.
Vedad Ibiević si conferma in stato di grazia e segna il gol del vantaggio dell'Hoffenheim al 5', realizzando la 17esima rete in 15 gare di campionato. Carlos Eduardo raddoppia dopo 6', mentre il terzo gol arriva solo all'89' con un calcio di rigore di Francisco Copado. Il Bayern, che venerdì era stato temporaneamente scavalcato dall'Hertha BSC Berlin grazie al 2-1 sull'1. FC Köln, fa però sentire il fiato sul collo alla capolista e riconquista il secondo posto. Alla BayArena, contro il Leverkusen quarto in classifica, Luca Toni sblocca il risultato al 59', poi Miroslav Klose suggella la vittoria a 8' dal termine, regalando al Bayern il 13esimo risultato utile consecutivo fra tutte le competizioni.
Ha dell'incredibile la parabola di questa squadra di calcio con sede in un paese di appena 3200 abitanti. Nel 1990, l'Hoffenheim veleggiava nel più totale anonimato, calcando i prati di quella che, in Italia, chiameremmo "prima categoria". Poi, un bel giorno, Hopp decise di mettere mano al portafogli e assumere il controllo della società. Da lì, è partita la grande scalata: ammesso alla Verbandsliga Norbaden (quinta divisione), l'Hoffenheim ha vinto il campionato nel 2000, per poi ripetersi nella Oberliga Baden-Württemberg (quarta divisione) l'anno seguente. Quindi, un leggero rallentamento in Regionalliga Süd, dove il club è rimasto per cinque stagioni, ottenendo la promozione nel 2007. E poi il colpaccio, il doppio salto: nel 2008, la 2.Bundesliga è stata chiusa al secondo posto, con conseguente raggiungimento di un posto in Bundesliga.




