I giallorossi volano ai quarti di finale sconfiggendo nel derby i cugini biancocelesti per 2-1. Borriello e Simplicio regalano ai suoi il quarto derby consecutivo vinto.
JULIO SERGIO 6: Reattivo sulla deviazione da pochi passi di Kozak, esce malamente sullo stesso che lo grazia colpendo di testa a lato. Spiazzato da Hernanes sul calcio di rigore
BURDISSO 6: Non spinge mai perchè dalla sua parte c'è Zarate. Limita con esperienza le folate dell'argentino. Sbaglia il furiogioco che lascia libero dentro l'area Floccari che manda a lato di un niente
JUAN 5: Ancora lontano dal difensore brillante e pulito. Entra in modo sconsiderato su Zarate procurando il calcio di rigore del pareggio biancoceleste
MEXES 6,5: Deciso negli interventi, sempre in anticipo di testa.
RIISE 5,5: Gara sottotono del norvegese che non è mai incisivo in avanti e poco preciso in fase di copertura. Si procura il rigore del momentaneo vantaggio giallorosso, ma nel complesso la prova è deludente
DE ROSSI 6: Solito nervosismo da derby che lo fa uscire un po' dalla partita. Poi nella ripresa si sente il suo apporto davanti alla difesa
GRECO 5: L'unico con qualità che vorrebbe inventare qualcosa, quando ci prova lo fa con troppa lentezza Dal 1' s.t MENEZ 6: Prova a strappare la difesa con i suoi scatti. Perde qualche pallone ingenuamente e Ranieri lo riprende, ma resta comunque pericoloso
BRIGHI 6: Recupera qualche pallone a centrocampo sembra quello che del reparto sta meglio fisicamente.
SIMPLICIO 6,5: Troppa poca la fase di raccordo tra i due reparti, macchinoso e prevedibile. Poi dal nulla tira fuori dal cilindro la caprbietà di credere di recuperare quel pallone che con il piattone deposita in modo freddissimo sul secondo palo.
ADRIANO 4,5: Dopo pochi minuti gli viene applicato un tutore sulla spalla dopo un movimento scomposto. Poi il nulla. Dal 1' s.t VUCINIC 6,5: In accelerazione è imprendibile, scambia con Menez e impegna Berni da fuori
BORRIELLO 6,5: Senza partner d'attacco e poco sostegno non può certo fare tutto da solo. Spesso scende a prendersi il pallone a centrocampo. Nella ripresa con l'apporto di Vucinic e Menez torna nella sua posizione naturale. Trasforma il calcio di rigore del momentaneo 1-0
Adriano Serafini



