A ridosso del calcio d'inizio del match di campionato contro l'Atalanta, il direttore sportivo Tony D'Amico è intervenuto ai microfoni dei media televisivi per fare il punto sulla condizione della squadra e sulle chiavi tattiche della partita. Ecco le sue parole.
DAZN
Com'è affrontare l'Atalanta?
"Sicuramente fa piacere rivedere tanti ragazzi con cui abbiamo condiviso momenti straordinari che rimarranno nella nostra testa e nei nostri cuori. Mi riferisco alla serata dell'Europa League".
Che ambiente hai trovato qui? È più carico lui o l'ambiente?
"Entrambi. Il mister è il solito. Ho avuto la fortuna di condividere con lui l'esperienza di Bergamo. Il mister ha creato grande voglia e grande unione per raggiungere risultati importanti, anche per avere il meglio ogni domenica sull'avversario".
Non può essere Lorenzo Pellegrini l'uomo in più a sinistra? Non pensate agli svincolati?
"Lorenzo è un giocatore importante per noi. Quando parlavo di mancanza di una pedina parlavo di caratteristiche diverse, considerando anche Lorenzo. Parlavo di un giocatore muscolare, che non siamo riusciti a portare a casa. Ma siamo contenti di quello che abbiamo e contiamo di fare bene".
SKY
Mora può dare una mano a coprire il ruolo che manca?
"Con il tempo sì. Oggi il mister lo preferisce in quel ruolo, col tempo potrà dare il suo contributo anche più aperto".
Anche Lulli è un 19enne, è la sua terza gara consecutiva. Che idea si è fatto di questo giocatore?
“Motivo di orgoglio. Sta affrontando questo momento con serenità, entrare in questo stadio e dare il meglio fa capire il valore del ragazzo. Siamo felici, ha fatto il percorso con tutto il settore. Il mister su questo è un maestro, chi vede meglio in settimana gioca. Lui e il gruppo ci daranno soddisfazioni”.
Su Koné.
“Prima della Fiorentina avevo detto che sarebbe stato difficile cedere a fine mercato. Così è stato. Sappiamo che siamo all’inizio, il campionato è lungo. Konè è importante, siamo contenti che sia rimasto con noi, siamo sicuri che darà il suo contributo”.