Un sogno durato circa 40 ore. Quello che avevano accarezzato molti tifosi giallorossi con la notizia dellofferta vincolante riposta sulla scrivania delladvisor Rothschild e firmata fondo Aabar. Alla bandiera americana, frettolosamente rispolverata per la visita dei vertici di UniCredit a New York, si sostituiva quella degli Emirati Arabi, fantasticando sui top player che avrebbe potuto garantire larrivo del fondo di Abu Dhabi. 40 ore, appunto.
UN PASSO INDIETRO Riavvolgiamo il nastro. 31 gennaio, la data in cui gli interessati erano chiamati a firmare la personale binding offer, ultima curva prima del rettilineo finale di un circuito contorto quanto interminabile. Quel pomeriggio la prima vettura, secondo le ormai ricorrenti fonti finanziarie, sembrava proprio quella targata Abu Dhabi. Con un particolare: lofferta perveniva tramite una società lussemburghese denominata Claraz Sa. La frenesia del pomeriggio con le 3, poi 4, infine 5 proposte ricevute, portò a trascurare quel particolare.
CHI E? Bella domanda. Già lappendice Sa (società di diritto) non rievoca dolci ricordi per i tifosi giallorossi che difficilmente dimenticheranno la Fio Sport Group di Fioranelli, ieri pronta a rilevare la società di Trigoria, oggi alle prese con un mandato di custodia cutelare. Tornando al presente, Claraz Sa è il nome della società anonima che nasce con latto notarile del 19 marzo 2010, dalle ceneri della Lomeny Strategie Sa con sede legale al civico 16 di Boulevard Emmanuel Servais, L-2535 Luxembourg. Andando a fare una passeggiata al recapito si scopre un curioso vicino di casa: la Banque Priveè Edmond De Rothschild Europe, che dimora al 20. Nonostante nel corso degli anni i percorsi della banca privata e dell'advisor internazionale, seppur appartenenti alla medesima famiglia, si sono divisi. Cugini, per così dire.
Non rimane, tuttavia, l'unica casulità della vicenda. Infatti, riprendendo in mano latto ufficiale di composizione della società, si scopre che le stilografiche firmatarie sono quelle di Bouvier, Martino, Foki e del notaio Lecuit. Ecco la seconda casualità: Sidney Bouvier, che il rapporto annuale della Banca Rothschild ci indica come vicedirettore (ce ne sono ben 40) delladvisor incaricato per la vendita dellAs Roma. Curioso, no?
Mirko Bussi




