Il match in famiglia tra la Roma di Claudio Ranieri e la Primavera di Alberto De Rossi è stato deciso da una prodezza di Adriano, forse luomo più atteso tra il gruppo di calciatori scesi in campo questo pomeriggio. Un potente diagonale dal vertice dellarea di rigore si è rivelato vincente regalando il successo ma soprattutto il sorriso allImperatore.
Una rosa a ranghi ridotti, priva dei nazionali e dei ragazzi impegnati nellallenamento mattutino. I giallorossi si sono schierati con i seguenti undici: Doni, Cicinho, G.Burdisso, Juan, Castellini, Rosi, Pizarro, Brighi, Baptista, Okaka, Adriano.
Hanno preso parte al match anche Lobont, Loria e Antunes, inseriti però tra i giovani di De Rossi (arbitro della partitella).
Paura per Okaka che ha abbandonato la sfida, trasportato fuori dal campo, per un problema alla coscia destra ( rimpiazzato da Erba).
Tra gli ulteriori eventi da segnalare la condizione fisica di alcuni giallorossi. Come detto, bene Adriano per il gol. Il centravanti è però calato vistosamente nella ripresa, segnale di una forma che ancora tarda ad arrivare.
Bene Juan e Pizarro. I due sudamericani, da qualche partita assenti, sembrano aver recuperato ed essere tornati a disposizione del mister.
Da segnalare anche una doppia prodezza balistica a Trigoria: una spettacolare rovesciata di Julio Baptista respinta sulla traversa da Doni (che nel secondo tempo ha invertito la casacca con Lobont, andando così a difendere la porta della Primavera)
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