Iniziamo questa rubrica che si occuperà di illustrare il panorama nostrano ed internazionale dei giovani talenti e delle loro prospettive. Contatteremo di volta in volta un procuratore che ci dirà su chi scommettere nel futuro a breve e a lungo termine. Primo ad essere contattato è Dario Decoud, avvicinato per ricevere aggiornamenti in merito ad un possibile passaggio di Osvaldo (suo assistito) in prestito a gennaio, lagente argentino ci ha informato e reso partecipi delle sue preferenza tra i giovani calciatori che potrebbero un giorno salire alla ribalta dei grandi palcoscenici calcistici. GUARDA IL VIDEO ALL'INTERNO DELL'ARTICOLO
Primo ad essere contattato è Dario Decoud, avvicinato per ricevere aggiornamenti in merito ad un possibile passaggio di Osvaldo (suo assistito) in prestito a gennaio ad una squadra italiana, lagente argentino ci ha informato e reso partecipi delle sue preferenza tra i giovani calciatori che potrebbero un giorno salire alla ribalta dei grandi palcoscenici calcistici.
Il nome che ci viene proposto non ci sorprende affatto. Si tratta di Eduardo Salvio. Dicono che somiglio a Lavezzi, ma il mio modello è Laucha Acosta, si confessa il giocatore con una punta di sfrontatezza. Esordisce a fine agosto con il Boca Junior, da cui perde per 2-1, ma subito dopo mette a segno una doppietta contro lArgentinos Junior che gli vale copertine, fama e tanti grandi club europei alla finestra per portarselo a casa.
Eduardo Antonio Salvio nasce ad Avellaneda il 13 maggio del 1990 e compie la trafila delle giovanili nel Lanus, squadra attenta e vicina al vivaio. Da lì in poi per Eduardo inizia una rapida ascesa verso il tanto sognato debutto in Primera Divisiòn. Nel marzo del 2007 partecipa al
al Torneo Sudamericano Under 17, giocatosi in Ecuador a Marzo del 2007. Sotto età, non avrebbe neanche dovuto partecipare alla competizione e invece alla fine risulterà il più decisivo con i suoi tre gol e con giocate strappa applausi. Suo uno spettacolare gol contro lEcuador dribblando lintera difesa avversaria.
Prova continuamente a spingere per entrare in prima squadra con il mister Luis Zubeldía che lo ha aggregato alla prima squadra allinizio di questa stagione.
E probabilmente il miglior talento attualmente presente nel calcio argentino. Per capirsi al livello del Kun Aguero, anche se la maggiore somiglianza tecnica e fisica gli hanno valso il soprannome di "Lavezzino.
E trequartista molto dinamico, che predilige partire dalle corsie laterali. Velocità supersonica, tecnica superlativa, capacità di proteggere la sfera e buona dose di freddezza sotto porta oltre ad un dinamismo di base che gli permette di ripiegare in difesa a dar manforte a centrocampo e difesa. Queste le caratteristiche principali del nuovo fenomeno, che a breve se continuerà così otterrà anche una convocazione dalla Seleciòn di Maradona. Unico neo il fisico (1,70 mt x 74 kg), ma se dovesse maturare anche fisicamente, sarà un giocatore completo.
La prossima vetrina dove potremo ammirarlo saranno i mondiali under 20 di Gennaio in Perù. Ne vedremo delle belle...