"E' stato impossibile dire di no". Parola di Giuseppe Nazzani, diciottenne centrocampista della Primavera del Bologna, che è italiano, è nato a Carpi (Modena), non parla inglese ma è stato già convocato nell'Under 20 degli Stati Uniti perché ha il doppio passaporto per la cittadinanza a stelle e strisce della madre. Discorso simile e stessa età per l'attaccante della Primavera del Napoli, Vincenzo Bernardo, nato invece a Madison nel New Jersey: Nazzani e Bernardo sono già stati il mese scorso in raduno in Spagna con la squadra del tecnico Thomas Rongen e hanno giocato qualche partitella. Ora sono stati di nuovo convocati per un raduno a Fort Lauderdale, in Florida, dal 15 al 22 dicembre.
"E' stato impossibile dire di no- racconta Nazzani al sito goal.com- è stato impossibile respingere la convocazione per l'Under 20, perché vestire i colori dell'America è un grande onore e anche una buona opportunità di mostrare le mie qualità e le mie capacità".
"È un mancino e può giocare come esterno sinistro o come centrocampista- ha detto Rongen di Nazzani- Tatticamente non ci siamo posti il problema, perché ogni volta che c'è un calciatore decente che gioca in un club decente intanto cerchiamo di approfondire e di vedere se merita il posto". Il problema per gli States è che fino ai 21 anni Nazzani non dovrà scegliere una Nazionale: "Stiamo solo cercando di pescare i migliori, non importa dove siano- ha spiegato Rongen- almeno fino a quando vorranno davvero rappresentare il loro Paese e si sentiranno fedeli a esso. Questo è molto importante. Sì, la qualità è importante, ma dobbiamo sapere: 'Questo qui vuole sul serio giocare con noi?'".