INTER-ROMA: le pagelle. DIAWARA "Amadou...ble" 7 - MANCINI "Torero" 6,5

06/12/2019 alle 23:25.
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LAROMA24.IT (Mirko Bussi) - Sana e robusta costituzione. La Roma passa la visita del dottor mostrando muscoli forti e, soprattutto, idee chiare. Gli highlights pendono dalla parte dell', poiché le occasioni più chiare vengono ammassate tutte nell'area romanista, ma il discorso della partita è per lunghi tratti in mano alla Roma che manca nell'ultimo atto, quello decisivo, del passaggio dalla preparazione all'azione.

I muscoli sono quelli di Smalling e Mancini, le idee chiare soprattutto in testa a Diawara, oltre che a Fonseca.

MIRANTE 7 - Fa da salvavita ai cortocircuiti in impostazione della Roma. Mira...bolante.

SANTON SV - Ancora? DAL 16' SPINAZZOLA 6,5 - Gli serve un po' per avere la sensibilità necessaria nel metter mano in una partita dall'equilibrio sottilissimo. Poi s'immerge fino a prendere coi denti la prestazione con due chiusure degne di ovazione.

MANCINI 6,5 - Se Lautaro più che sangue sembra essere percorso da corrente elettrica ad alto voltaggio, lui, gringo di Pontedera, affronta il Toro della Pampa a mani nude. Rimedia qualche ferita ma, nel complesso, lo doma. Torero.

SMALLING 7 - Rivede Lukaku sul ring e se al loro fianco se le danno di santa ragione, loro si studiano tutto il tempo per capire dove, come e quando portar via il piatto all'avversario. To Rome...lu with love.

KOLAROV 6,5 - Gli affondi sono contati ma tutti hanno il marchio del gran calciatore, quell'impatto che per un po' sembra poter far finire Lazaro fuori dai binari della partita.

DIAWARA 7 - Paghi uno, prendi due: il primo si apre una lavanderia nella quale ripulisce ogni pallone consegnandolo immacolato al compagno di turno, l'altro assorbe Lautaro in marcatura preventiva, oppure gli inserimenti verticali di Asamoah e Vecino. Amadou...ble.

VERETOUT 6 - Apre con un'uscita da dietro sbagliata che per poco non guasta la trama della partita. Si riprende progressivamente lavorando in lungo e in largo.

MKHITARYAN 6,5 - Gli spazi tra i reparti nerazzurri sono più cunicoli che altro, almeno lui un paio di volte, con passo egizio, prova ad intrufolarvisi. DAL 89' SV - Il merito, tutt'altro che semplice, di non stonare.

PELLEGRINI 6 - Prova a sfregare un paio di palloni raccolti tra le linee ma la fiamma non s'accende. Si guadagna comunque la serata con il lavoro di prevenzione su Brozovic.

5,5 - Quello che manca è il passaggio dalla fase di possesso a quella di penetrazione. E lui, almeno oggi, mostra la punta arrotondata. DAL 67' 6 - Ora a casa senza prendere ulteriore freddo.

ZANIOLO 6,5 - Finisce coi vestiti consumati per aver passato un'oretta in una stanza al buio con Skriniar, De Vrij e Godin. Entusiasmante che ne esca sulle proprie gambe: in un ruolo che, crescendo, potrebbe calzargli sempre meglio.

FONSECA 6,5 - Pare quasi vederlo, in filigrana, l'autografo del portoghese sotto quella Roma che per tratti di partita si accomoda nella metà campo dell' smuovendo l'intestino di tifosi che a San Siro credono sia sacrilego togliere il pallone ai padroni di casa. A dar consistenza alla prestazione è la costanza della squadra che, nonostante i venti della partita, continua a manifestarsi secondo la sua natura. Manca, però, quello che dà consistenza al tutto: l'atto finale, la penetrazione, il gol. Se arriverà anche quello, allora sì che sarà un gran giorno.

@MirkoBussi