Dopo Milano la Roma torna alla vittoria in trasferta, sconfiggendo il Cesena di Ficcadenti nel finale. Un autogol di Pellegrino decide la sfida. I Giallorossi con un pò di fortuna rimangono attaccati alle prime posizioni nonostante la brutta prestazione generale. Borriello entra dalla panchina ed è ancora una volta determinante
DONI 6: Le conclusioni nello specchio non lo impensieriscono, piccole sbavature in uscita
CASSETTI 6: Giaccherini e Lauro spingono tanto dalla sua parte, è bravo nelle diagonali e a chiudere sul fondo Dal 24'. s.t. ROSI 6: Non lascia mai la posizione, difende la sua zona
JUAN 5,5: Rispetto al disastro di Genova tutt'altra partita, ma ancora non è al top
BURDISSO 6: Un paio di sbavature iniziali, meglio nel secondo tempo quando trova più tempismo nell'anticipo
RIISE 5,5: Rimane basso, spinge poco e la manovra ne risente
DE ROSSI 6: Si vede poco in fase di costruzione rimanendo in copertura. La squadra spesso è spezzata a centrocampo e lui è costretto a provare la conclusione da fuori
SIMPLICIO 6. Gioca semplice, non cerca mai di strafare. Entra nell'azione del gol rimettendo il pallone al centro prima della deviazione di Pellegrino
PERROTTA 6,5 Polmoni a tutto campo, il lavoro più duro lo fa lui. Poco vistoso, ma efficace
MENEZ 5,5: Primo tempo in sordina, prova qualche strappo in più nella ripresa, ma non basta Dal 36' s.t. BORRIELLO 7: Entra e cambia la partita. Lotta, si ingegna e colpisce la traversa con una magia che porterà al gol vittoria giallorosso
VUCINIC 6: Il più pericoloso per modo di dire, visto la scarsa quantità di occasioni. Un pò nervoso si perde più che altro nella concentrazione. Rimangono comunque solo sue le conclusioni verso Antonioli Dal 36' s.t. ADRIANO 6: Ancora in evidente sovvrappeso, ha comunque il merito di entrare nell'azione del gol. La conclusione a porta sguarnita non è il massimo, ma nell'economia della gara pesa eccome
TOTTI 5,5: Pochi spazi per il capitano, che non trova mai la giocata vincente. Si impegna e corre per tutta la partita con poche luci però nell'arco della gara
Adriano Serafini




