ROMA-PANATHINAIKOS: le pagelle

24/02/2010 alle 18:50.

Sei minuti di follia infrangono il sogno europeo della Roma di Ranieri. Fallisce la rimonta con il Panathinaikos dopo il 3-2 di Atene. All'Olimpico termina con lo stesso punteggio a favore dei greci. Travolto l'intero pacchetto difensivo, si salva solo Riise. Vucinic l'unico che ci prova.



DONI 5: Intuisce l'angolo, ma può far poco sul rigore di Cissè. Ninis lo trafigge con un tiro secco e preciso, si getta alla disperata in occasione del terzo goal senza poter far altro.

CASSETTI 4,5: Nel primo tempo si infilano spesso dalla sua parte, appare incerto e fuori posizione. Nella ripresa va anche peggio.

MEXES 4,5. Cissè gli fa girare la testa per tutta la partita, in velocità rubandogli spesso il tempo. Sbaglia il fuorigioco su cui il francese chiuderà definitivamente il sogno europero giallorosso.

JUAN 5: Anche il brasiliano come il suo compagno di reparto appare in calo rispetto alle ultime apparizioni. Troppo lento, sbaglia qualche anticipo di troppo.

RIISE 6: Galvanizzato dalla splendida punizione che porta la Roma in vantaggio, non molla un centimetro agli avversari, spinge contrasta e combatte. Il più pericoloso dei suoi, è comunque sempre l'ultimo a mollare.

4,5: Serata da dimenticare per Capitan Futuro che sbaglia una quantità di palloni imbarazzanti. Procura con troppa foga il rigore che porterà al pareggio greco, si innervosisce e non la prende più. Segna il 2-3 in tap-in dopo il solito sinistro di Riise.

BRIGHI 5: Travolto anche lui da quei sei minuti di follia. Dal 1' s.t. BAPTISTA 5: Lotta e ci prova, ma non è mai pericoloso.

TADDEI 5,5 Spesso si scambia la posizione con Riise, a dimostrazione di quanto lavoro sporco si carichi in copertura il brasiliano. Prova a correre alla disperata su tutti quando ormai è troppo tardi.

PERROTTA 5: Nella sua posizione ideale non trova mai l'inserimento giusto. Solito apporto dinamico ma è un altro di quelli che non la prende mai.



CERCI 5: Ha il grande dono della velocità, ma non lo sfrutta in modo concreto. Nella ripresa gli capitano due buone occasioni dove è anche sfortunato. Dal 25' s.t. MENEZ 5,5: Qualche spunto e niente più.

VUCINIC 6: Una lama nel burro della difesa greca, difficile in questo momento prendergli le misure. Nella sera amara dell'Olimpico è comunque positivo per l'apporto che dà alla squadra e per il sacrificio con cui lotta su ogni pallone.