Tra la sfida col Verona, gli strascichi del caso Dzeko e il futuro tecnico della Roma: questi i 3 argomenti principali della mattinata sulle frequenze radiofoniche che dibattono delle vicende giallorosse. "Com'è possibile pensare che la Roma possa raggiungere risultati importanti senza Dzeko?" si domanda Nando Orsi. Roberto Pruzzo, invece, sposta l'attenzione più indietro: "In avanti Fonseca può trovare qualche soluzione, il problema è dietro".
Sul futuro allenatore, Alessandro Austini riflette: "A logica, se devi cambiare allenatore, per un progetto a medio-lungo termine in cui punti 'sui' Reynolds, il tecnico più indicato è De Zerbi, non Allegri".
______
Questo e tanto altro in "Massimo Ascolto", rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici della Capitale. Buona lettura.
______
Io sposo la causa della Roma, ma temo che Fonseca pensi che gli atteggiamenti e il concetto che ha di sé stesso in questa squadra Dzeko siano dannosi per la Roma. Credo che l'allenatore sia convinto che in questa fase della carriera, Dzeko sia più deleterio che utile. Lo scontro tra i due arriva quando Dzeko uscendo dalla coppa se la prende con la situazione, e forse questo nella testa del tecnico produce del veleno, anche perché Fonseca sembrava essere il più imbestialito tra i due (FEDERICO NISII, Tele Radio Stereo 92.7)
Se Dzeko rimane a Trigoria, fino a maggio è un patrimonio tecnico della Roma e, con tutto il rispetto per le scelte del mister, va recuperato se vuoi andare in Champions (ANDREA DI CARLO, Tele Radio Stereo 92.7)
Io credo che qualcosa di brutto sia successo, non voglio dire irreversibile ma difficile da ricomporre. Le parole hanno un peso e possono ferire molto, possono mettere la parola fine su un rapporto. Tutto questo oltretutto è arricchito dal fatto che è la seconda volta che accade. Con il Siviglia non si arrivò a una situazione pesante come questa, ma nel dopo partita Dzeko fu durissimo nei confronti di Fonseca. Adesso si è solo ripetuta questa situazione. Che poi ci si possa provare a far rientrare il tutto per il bene della Roma è auspicabile (PIERO TORRI, Tele Radio Stereo 92.7)
La prima cosa che sia stata fatta da Pinto credo sia stata quella di sondare le possibilità sul mercato di Dzeko, anche se per farlo non ci vuole molto. Se Dzeko è sul mercato ed è stato trovato un club allora si sta trattando, altrimenti credo che si stia lavorando per risolvere il problema in casa per farlo reintegrare. La cosa più semplice da fare in questo momento è comunicare. Credo che sia chiaro che Dzeko non punti ad andare via ma di essere ceduto credo lo abbia messo in preventivo, soprattutto dopo una litigata di questo genere. Ci sono riflessioni dietro, non credo sia stata solo rabbia lì per lì. Dalle telefonate che ci sono certamente state in questi giorni il punto più importante è l’ingaggio e bisognerà vedere quello che chiede Dzeko alla società (MARIO SCONCERTI, Tele Radio Stereo 92.7)
Ci sono pochi margini per il recupero della situazione Dzeko, ed è un peccato. La Roma ha offerto il giocatore a diverse società, vedi per esempio la trattativa al Real Madrid, e ci sono anche intermediari che stavano provando a trattare per uno scambio con Eriksen per esempio, anche se adesso il danese non andrebbe via dall’Inter se non per un’offerta a titolo definitivo. Io mi auguro che lo strappo venga ricucito, anche perché non me ne voglia Borja Maoyral ma andare all'assalto del campionato e dell'Europa solo con lo spagnolo non è possibile (DANIELE LONGO, Tele Radio Stereo 92.7)
Sono davvero curioso di vedere come Fonseca impiegherà El Shaarawy. Se cambierà il modulo o se sarà il giocatore ad adeguarsi al ruolo di trequartista (
TIZIANO MORONI, Retesport 104.2)A forza di parlare della vicenda tra Dzeko e Fonseca, stiamo sottovalutando che la Roma rischia di non avere Mkhitaryan e Pedro a disposizione per la gara contro il Verona. Una situazione preoccupante per una gara molto complicata (
CHIARA ZUCCHELLI, Retesport 104.2)Col Verona sarà una partita rognosa, ma smettiamo di pensare che ogni gara sia un esame. Al netto delle assenze, dentro Trigoria si deve pensare solo a recuperare la miglior versione di sé, senza il peso ulteriore dell’ennesimo ultimatum per allenatore e giocatori (VALERIA BIOTTI, Retesport 104.2)
Indubbiamente in questo momento esiste nella Roma il tema difesa: una squadra che fino a due mesi fa era riuscita a subire un solo gol in 6 partite, ne ha presi 10 nelle ultime 3. Temo che ci sia un problema di equilibri da ritrovare. Magari insistendo sul centrocampo a tre (GIULIA MIZZONI, Retesport 104.2)
La Roma al giro di boa è terza in classifica e nessuno se lo sarebbe mai aspettato. Mancano 19 gare al termine del campionato a -6 dalla testa della classifica, più potenziali 9 sfide in Europa, insomma inizia una nuova stagione. Bisogna rimanere sul pezzo e serrare i ranghi, non disperdendo energie preziose su questioni che non attengono al campo. Se non si trovasse una soluzione di mercato per Dzeko, è giusto che la società provi a mediare con Fonseca per il suo reintegro (MAX LEGGERI, 1927 On Air - La Storia Continua)
La Roma ha possibilità di arrivare tra le prime quattro, perché non vedo squadre perfette e soprattutto perché con l'arrivo di El Shaarawy, è l'unica che si è rinforzata realmente sul mercato. Dzeko? Difficile che si trovi una soluzione sul mercato che accontenti tutti. Negli ultimi anni non ho apprezzato tanti atteggiamenti e comportamenti di Dzeko, ma tecnicamente resta un valore importante per l'attacco giallorosso. La Roma avrà la necessità di sedersi a parlare col ragazzo e con Fonseca: sono tutti tesserati di un club che si giocherà una seconda parte di stagione molto importante, serve buon senso e intelligenza da parte di tutti (CHECCO ODDO CASANO, 1927 On Air - La Storia Continua)
Sono convinto che alla fine della fiera, Dzeko resterà a Roma e la società riuscirà a mediare con l'allenatore per recuperarlo al 100%. Confido molto sull'arrivo di El Shaarawy che conosce perfettamente questa realtà, ovviamente il calcio italiano e i suoi gol possono essere fondamentali (MAURO MACEDONIO, 1927 On Air - La Storia Continua)
La Roma ha fatto due acquisti che per motivi diversi, soprattutto El Shaarawy, potranno dare qualcosa in più alla rosa giallorossa e credo che la Roma possa anche per questo motivo, fare meglio rispetto al girone d'andata. Dzeko? Sono convinto che sarà recuperato: una società che ragiona con logica non può disfarsi di un capitale tecnico, soprattutto se non si troverà una soluzione di mercato (FRANCO PECCENINI, 1927 On Air - La Storia Continua)
L’apertura di Allegri alla Roma c’è. Pedro? E' tra quelli che hanno dei dubbi sulla gestione tecnica, un po’ come tutti gli spagnoli del gruppo (FRANCESCO BALZANI, Centro Suono Sport, 101.5, Te la do io Tokyo)
Allegri non considera la Roma una squadraccia ma pensa abbia una buona base per costruire una squadra vincente. Credo al fatto che possa venire, credo meno invece alla storia del quinquennale (ANTONIO FELICI, Centro Suono Sport, 101.5, Te la do io Tokyo)
Lucci continua a muoversi per Dzeko. I paletti ci sono ma sono stati posti dal giocatore e non dalla società: c'è il West Ham che avrebbe sia liquidità sia esigenza tecnica di comprare un centravanti, ma Dzeko si sposta solo per un top club. Nell'ultimo mese la Roma ha pressato molto su Silvestri, che verrebbe di corsa. Ma mi sembra difficile, il club non ha ancora ceduto Olsen, ha Mirante, Pau Lopez e Fuzato (FILIPPO BIAFORA, Tele Radio Stereo, 92.7)
A Fonseca piacerebbe avere una punta rapida alla Montella. A prescindere dalla discussione con Dzeko, il bosniaco non è l'attaccante ideale del portoghese (ILARIO DI GIOVAMBATTISTA, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)
Nel caso in cui Dzeko rimanga, credo si debba trovare un punto di incontro. Chi può pensare di fare un girone di ritorno con l'obiettivo Champions e disputando una buona Europa League puntando su Mayoral? (ALESSANDRO VOCALELLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)
Col Verona partita complicata, sono curioso di vedere un'altra gara senza Dzeko e Mkhitaryan (STEFANO AGRESTI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)
Penso sia irreparabile quello che è successo tra Dzeko e Fonseca non tanto nel sottopassaggio, ma il giorno dopo negli spogliatoi. Se la Roma sta provando con Lucci a piazzare il bosniaco in tutti i modi e in tutti i luoghi, è evidente che la situazione sia di difficile ricomposizione. Non sarà semplice piazzarlo né trovare un sostituto all'altezza. Il rapporto era già compromesso in estate, non vedo come possano convivere (ROBERTO MAIDA, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)
Dzeko-Fonseca? Ci sono delle variabili che dobbiamo considerare: la prima è il tecnico. Stiamo ragionando come se restasse fino a maggio-giugno...Poi c'è il discorso societario: da quanto ho capito la proprietà mette al primo posto la Roma come entità. Dzeko è un calciatore stipendiato e deve giocare, Fonseca lo deve mettere in campo. Le direttive sono: convivete, fate il bene della Roma e a giugno si vedrà o se Fonseca va male, anche prima (GIANLUCA LENGUA, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)
Col Verona sarà complicato: sulla trequarti, viste le assenze, vedrei bene la coppia Pellegrini-Cristante, che tornerebbe a fare quello che faceva all'Atalanta (FRANCESCO DI GIOVAMBATTISTA, Radio Radio 104.5, Mattino - Sport e News)
Il mercato nelle ultime 48 ore non ha regalato nessuna soluzione al mercato di Dzeko e della Roma. Ecco, siccome dovrà essere per forza di cose pace o tregua armata, che la facessero prima di Roma-Verona. Per evitare di regalare un’altra volta all’avversario il tuo miglior giocatore (MARCO JURIC, Retesport, 104.2)
La Roma in questo momento ha bisogno di un portiere che dia tranquillità, anche i tre difensori devono darsi una svegliata. In avanti Fonseca può trovare qualche soluzione, il problema è dietro. Il Verona è una squadra molto pericolosa (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino - Sport e News)
Com'è possibile pensare che la Roma possa raggiungere risultati importanti senza Dzeko? Non può essere la stessa cosa giocare con Borja Mayoral. Vedo le altre squadre che hanno un centravanti più forte dell'atro, la Roma al momento ha solo lo spagnolo (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino - Sport e News)
Non credo che Fonseca e Dzeko prima di Roma-Spezia fossero grandi amici e andassero a cena insieme. Se, come credo, Edin rimarrà alla Roma dopo il primo febbraio, dovranno comportarsi da professionisti e arrivare nel migliore dei modi fino al termine della stagione (GIANLUCA PIACENTINI, Retesport, 104.2)
Alla Roma si chiede chiarezza ma è stata fatta: Dzeko è ai margini, qualora non si riuscisse a venderlo entro il 1 febbraio allora si tenterà di mediare (AUGUSTO CIARDI, Tele Radio Stereo, 92.7)
La Roma nel caso Dzeko si è comportata da grande società: giusto supportare il tecnico, dinanzi ad un comportamento scorretto di un calciatore, non nuovo a certi atteggiamenti nei confronti di Fonseca. Se Dzeko dovesse restare, mi auguro che alla fine si possa riappacificare con Fonseca, anche se ho la sensazione che il tecnico per ora sia irremovibile. Mayoral? Ha sempre giocato bene, ha commesso degli errori, ma è un attaccante efficace (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)
Anche se Dzeko si fosse comportato male, visto che la Roma lo paga 7.5 milioni di euro l’anno, ha il diritto e il dovere di mandarlo in campo se pensa che la sua presenza aiuti a vincere le partite. Per me avrebbe dovuto giocare anche all’andata con il Verona (MASSIMILIANO MAGNI, Retesport, 104.2)
Se Dzeko ha mancato di rispetto a qualcuno all'interno dello spogliatoio è giusto che una società seria lo metta fuori. La situazione è molto complicata e non da oggi. La Roma ha sbagliato a non cederlo in estate, oggi si ritrova a gestire un ambiente in difficoltà anche per via degli errori del bosniaco. Difficile risanare il rapporto (STEFANO AGRESTI, Radio Radio 104.5, Mattino - Sport e News)
A logica, se devi cambiare allenatore, per un progetto a medio-lungo termine in cui punti 'sui' Reynolds, il tecnico più indicato è De Zerbi, non Allegri (ALESSANDRO AUSTINI, Tele Radio Stereo, 92.7)
La Roma ha consolidato la posizione di Fonseca, non solo alla luce dell’ultimo risultato. La scelta di consegnare la fascia a Pellegrini lo dimostra. La situazione di Dzeko è molto complessa: la Roma spera di trovare fino all’ultimo momento una soluzione sul mercato, ma al momento è improbabile. Se resterà servirà una conciliazione con Fonseca, che andrà supportato nella gestione del caso (ANDREA PUGLIESE, Retesport, 104.2)
Sto dalla parte di Fonseca, l'allenatore non può essere contestato dai giocatori, altrimenti sarebbe la fine (FURIO FOCOLARI, Radio Radio 104.5, Mattino - Sport e News)
Club manager? Io prenderei Angelo Peruzzi... (JACOPO PALIZZI, Tele Radio Stereo, 92.7)