Il Parma di D'Aversa

25/05/2019 alle 15:50.
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LAROMA24.IT – Arriva l’epilogo di una stagione travagliata. La Roma è matematicamente in Europa League, quasi fuori dalla pur se i numeri lasciano ancora una flebile speranza. Domenica sarà il giorno dell’addio di , che ha aperto una ferita nei tifosi giallorossi che, alla luce della contestazione di questi giorni, sarà difficile da rimarginare. Uno scherzo del destino che l’ultimo atto di una disastrosa annata si concluda all’Olimpico contro il Parma. Quasi 18 anni fa, proprio contro i ducali, i giallorossi conquistarono il terzo scudetto. Ora si ritrovano con un futuro (ancora) da ricostruire e pieno di interrogativi

LACRIME E SANGUE – All’Olimpico arriva un Parma senza obiettivi di classifica. La salvezza era stata messa in pericolo nell’ultimo mese di risultati altalenanti, ma l’obiettivo è stato finalmente raggiunto domenica scorsa con l’1-0 ai danni della . Nella storia di quella partita restano le lacrime a fine partita di Roberto D’Aversa, che ha preso in mano i ducali dalla Lega Pro chiudendo così il cerchio del ritorno dei ducali nel calcio che conta.

LA SQUADRA – Il crac della Parmalat, un fallimento evitato, la retrocessione in B, la risalita poi il crollo della gestione Ghirardi e la ripartenza dalla Serie D. Non esattamente il percorso migliore per una piazza che negli anni ’90 si era imposta tra le grandi del panorama calcistico italiano. Tempi forse fin troppo lontani, ma il cammino di questa stagione è stato tutto sommato di buon livello e i ducali sono riusciti a togliersi più di una soddisfazione in questa stagione. Merito anche del lavoro svolto dal ds Daniele Faggiano, che ha costruito un buon mix di giovani di prospettiva e di giocatori di grande esperienza che non hanno deluso le attese. Uno di questi è Bruno Alves, campione d’Europa con il Portogallo e tornato in Italia alla veneranda età di 37 anni, confermando quanto di buono aveva mostrato nella parentesi con il Cagliari. Il fiore all’occhiello del mercato è l’ex di giornata (ma in dubbio per domenica) Gervinho: nella Capitale è ancora rimpianto per i suoi gol e per le sue sgroppate (meno per la sua professionalità) e l’ivoriano, di ritorno dalla Cina, ha portato in dote 10 gol vitali per la salvezza.

FORMAZIONE – Il gioco di D’Aversa ha un’impostazione molto difensiva, che richiede un gran lavoro di sacrificio agli esterni offensivi e anche per la gara con la Roma non si prevedono cambiamenti di rilievo. Il modulo che sarà scelto sarà probabilmente il 5-3-2. Sepe in porta, Gazzola e Dimarco esterni con al centro della difesa Iacoponi, Bruno Alves e Gagliolo. A centrocampo , Stulac e Barillà e in attacco il tandem Gervinho-Ceravolo.