IL TEMPO (G. TURCHETTI) - Un'assenza certa e due calciatori i dubbio. Così la Roma si avvicina a Verona. Stagione finita per N'Dicka, che spera di recuperare in tempo per il Mondiale. Gli esami a cui si è sottoposto il centrale ivoriano, infatti, hanno evidenziato una lesione di secondo grado del bicipite femorale della gamba destra. Dovrà restare fermo ai box circa quattro settimane e rischia seriamente di saltare la prima gara al Mondiale della sua Costa d'Avorio, che esordirà il 15 giugno contro l'Ecuador. La certezza è che Gasperini dovrà fare a meno di uno dei pilastri della difesa giallorossa nell'appuntamento con il Verona. Spera di recuperare, invece, Koné, che ha assistito al derby dalla tribuna dopo il problema muscolare avvertito nel corso della rifinitura. Si tratta di un sovraccarico funzionale per il centrocampista francese, le cui condizioni saranno valutate giorno dopo giorno. Qualche dubbio in più sulla presenza di Pellegrini a Verona per la gara che potrebbe spedire la Roma in Champions League. Il numero sette giallorosso, in un primo momento, sperava di recuperare per la sfida con il Parma dopo l'infortunio del 10 aprile con il Pisa. Alla fine, Pellegrini non è stato convocato neanche per il derby a seguito di un'infiammazione sulla cicatrice del bicipite femorale lesionato. Ad oggi, appare piuttosto complicato un recupero per l'ultima giornata di campionato. Dopo un giorno di riposo, la Roma tornerà ad allenarsi oggi pomeriggio a Trigoria, dove andranno valutate anche le condizioni di Venturino, assente contro la Lazio. Le assenze di N'Dicka e dello squalificato Wesley costringeranno Gasperini a ridisegnare la squadra a Verona, con Ghilardi e Rensch che scalpitano per una maglia da titolare.




