mezzogiorno di fuoco, (...) con il derby di Roma che più di tutte le altre gare ha creato malumori per via della finale degli Internazionali che si svolge a poche centinaia di metri alle 17. La mediazione trovata fra le istituzioni sull'orario, piaccia o meno, si traduce in una grande abbuffata per la qualificazione in Champions League. Cinque squadre (Napoli, Juve, Milan, Roma e Como) si giocano tutto negli ultimi 180' della stagione. Un posto nell'Europa che conta significa prestigio ma anche una significativa boccata d'ossigeno alle casse dei club.
Ore 12, il pranzo della domenica è molto ricco. "La Lazio farà di tutto per rovinarci la frittata", dice Gian Piero
Gasperini. È che dall'altra parte Maurizio Sarri, regolarmente in panchina nonostante la protesta contro l'orario del match, ha perso un bel po' di ingredienti: fuori causa Zaccagni, oltre a Romagnoli per squalifica, ieri ha dato forfait anche il portiere Motta. Considerato che il titolare Provedel è da tempo ko, in porta andrà Alessio
Furlanetto, 24 anni, debuttante assoluto, ultima presenza in un Fermana-Olbia (Serie C) del 2 marzo 2024. La Roma ci crede, pure se l'allenamento della viglia ha tolto Koné a Gasperini. "Ma ora giochiamo contro noi stessi — ha detto il tecnico della Roma —. Abbiamo motivazioni più vere e forti rispetto alla Lazio, siamo in corsa per un obiettivo che fino a poco tempo fa pareva difficilissimo. Intanto, siamo matematicamente in Europa League ed è un bel traguardo". Traguardo che però la Roma ha centrato già in sei delle ultime sette stagioni. Il vero salto sarebbe la Champions, lo sanno bene pure i Friedkin. Il vicepresidente Ryan è in città da inizio settimana e dorme dentro il centro sportivo: "La sua presenza è fondamentale — ha detto Gasperini —, quando c'è tutto funziona meglio. C'è meno gente che riporta le cose, la decisioni sono veloci, c'è possibilità di avere rapporti diretti, senza intermediari, che volontariamente o involontariamente cambiano un po' le
opinioni". È l'ennesima frecciata al fu Claudio Ranieri. (...) Con Dybala vicino al rinnovo: "C'è la volontà. E sono fiducioso anche per Pellegrini e Celik", ha aggiunto Gasp. Ma la frittata va cucinata oggi, per il futuro c'è tempo.
(corsera)




