Clicky

La Roma ci crede

26/04/2026 alle 09:15.
bologna-roma-esultanza-squadra-3

IL TEMPO (L. PES) - La Roma risponde. Lo fa sul campo dopo l'ennesima settimana di polemiche e ribaltoni societari battendo il Bologna al Dall'Ara e riavvicinando, almeno per una notte, la zona Champions. Decidono 1 gol di Malen ed El Aynaoui nel primo tempo, con i due protagonisti che si scambiano gli assist e trascinano la squadra di Gasp protagonista di un primo tempo di ottimo livello. Complice certamente un Bologna vacanziero che nella ripresa crea qualche grattacapo in più a Svilar, ma l'approccio dei giallorossi e decisivo per portare a casa tre punti che in trasferta mancavano da tre mesi. Anche a Bologna la Roma non vinceva da tempo, esattamente dal 2020 e ieri nel pomeriggio emiliano il gruppo ha dimostrato compattezza e serietà cercando di restare in corsa fino all'ultimo per il quarto posto con la Juve, che stasera se la vedrà col Milan a San Siro, ora distante due punti e col Como ora sesto a -3 e oggi di scena al Ferraris contro il Genoa di De Rossi. A rompere l'equilibrio ci pensa il solito Malen dopo appena sette minuti con l'undicesimo gol del suo campionato (a una sola rete c'è il record di Balotelli del 2013 come miglior marcatore del campionato arrivato a gennaio) propiziato dall'ottimo recupero di El Aynaoui che poi beneficerà del cross dell'olandese per firmare il suo primo gol del campionato. Tutto in quarantacinque minuti per la Roma che poi, nella ripresa, gestisce rischiando poco o nulla a parte un legno di Orsolini e una chance importante per De Silvestri al 90'. Gasperini è riuscito nell'intento di isolare la squadra preparando al meglio la partita. Il piemontese ritrova Wesley e lo schiera dall'inizio in un 3-4-1-2 con Pisilli a supporto della coppia Soulé-Malen e Cristante in mediana insieme ad El Aynaoui. Nella ripresa spazio anche per Rensch (al posto di Celik), Ghilardi, Vaz e il ritorno in campo di Dybala a tre mesi esatti dall'ultima gara ufficiale giocata. La Joya potrà sicuramente dare un contributo in queste ultime quattro gare vista anche la forma non brillante di Soulé che non ha ancora definitivamente superato i fastidi legati alla pubalgia. L'ancora alla quali giallorossi continuano ad aggrapparsi, ovviamente, si chiama Malen. Undici gol in quattordici presenze e un killer instinct da bomber di razza. Sarà lui l'arma in più fino alla fine della stagione e, soprattutto, per l'anno prossimo. Intanto l'obiettivo resta di essere fino all'ultimo minuto del campionato con il prossimo impegno che sarà lunedì 4 maggio all'Olimpico contro la Fiorentina, gara da non sbagliare prima del terzetto finale Parma, Lazio e Verona. Da Bologna la Roma di Gasp torna a casa con tre punti e 61 in classifica (miglior risultato alla 34ª dal 2018), ma non è ancora finita.