La crisi Roma inghiotte anche Gasperini

La penna degli Altri
martedì, 07 aprile 2026 alle 8:13
trigoria gasperini
"La Roma è un po' come un gigante addormentato" scrivevano Dan e
Ryan Friedkin pochi giorni dopo aver rilevato il club. Era il 2020. Non s'è mai svegliato, il gigante. Ha giusto vissuto un paio di sogni con José Mourinho, due finali europee consecutive che nella storia del club valgono più o meno come un oro alle Olimpiadi per la squadra giamaicana di bob. Fine della fiera. La qualificazione Champions? Ogni volta l'obiettivo si trasforma in miraggio, il 5-2 pasquale subito dall'Inter l'ennesima conferma. Nel buco nero di una proprietà che ha speso 1.060 milioni di euro ora sta finendo pure Gian Piero Gasperini. Stritolato, il tecnico, più che dai risultati da quel gioco di tensioni che lui stesso ha alimentato, conferenza dopo conferenza, pensiero dopo pensiero, sassolino dopo sassolino. È fatto così, Gasp. Lo faceva pure a Bergamo. Ma Roma non è Bergamo. Gasperini è arrivato su indicazione di Claudio Ranieri consulente dei Friedkin. Ma tra i due il rapporto si è presto deteriorato: il primo poco ha gradito la scarsa presenza di Ranieri a Trigoria. In mezzo tra i due c'è il ds Ricky Massara. Che oggi si ritrova a fare da cuscinetto. Argomento? II mercato. Giusto per raccontarne una: Gasperini aveva dato l'ok l'estate scorsa alla cessione di Koné per prendere Sancho, operazione poi bloccata dai Friedkin. Ma l'elenco di vedute distanti è lungo: Rios, Rowe, Fabio Silva, Boga, persino Zirkzee. Gasp segue percorsi suoi. Ascolta consigli esterni, persone di sua fiducia che non lavorano a Trigoria. A volte agisce direttamente come per Malen. Altre incassa: Robinio Vaz. Altre ancora sposa un acquisto, Zaragoza: non certo il primo della lista, comunque visionato e approvato, poi sparito dai radar. E allora riecco il giochino su chi l'ha voluto davvero. Gasperini oggi ha in classifica 54 punti dopo 31 giornate. Ranieri un anno fa ne aveva 53 e all'ultima giornata sfiorò il 4º posto. A ritroso: De Rossi post Mourinho 55 punti, lo stesso Mou 56 e 54, Fonseca pure 54. Il salto di qualità, con Gasperini, non s'è visto: 11 sconfitte in Serie A e 15 stagionali. Che spingeranno i Friedkin a un'altra rivoluzione: dopo la figuraccia di San Siro la proprietà ha fatto sapere che rinnoverà profondamente la rosa. Nessun big è sicuro di restare, via gli svincolati Dybala e Pellegrini, stop ai rinnovi di Mancini e Cristante. I Friedkin ora dicono basta. A giugno il redde rationem
, tra Gasp e i dirigenti. La proprietà assicura: resteranno tutti e tre, il tecnico, Ranieri e Massara. Bisogna vedere chi si stufa prima.
(corsera)

APPENA ARRIVATO

Molina Udogie

Udogie-Molina, il siparietto social accende i tifosi: "Parte 2"

ago 12, 23:33

Nahuel Molina si gode i suoi primi momenti da nuovo giocatore della Roma. L'argentino ha pubblicato sui social un video che ripercorre il viaggio verso la Capitale, dall'arrivo in aeroporto fino all'a...

mora

Molina è ufficialmente giallorosso. Mora, resta il nodo con il Porto. Luis Henrique non apre alla Roma

ago 12, 22:43

Il mercato continua a scandire le giornate della Roma, tra operazioni concluse e trattative ancora da sbloccare. La certezza è Nahuel Molina, diventato ufficialmente un nuovo giocatore giallorosso. Do...

Martinelli

Calciomercato Roma: il Galatasaray si avvicina a Martinelli. Anche i giallorossi avevano chiesto informazioni

ago 12, 18:40

La Roma aveva chiesto informazioni all'Arsenal per Martinelli. Ma non è una pista semplice, tutt'altro. Anche perché i giallorossi in questo momento sono su altri giocatori. Inoltre sull'esterno che g...

Screenshot 2026-08-12 113133

Molina si presenta: "Accoglienza bellissima. Ho parlato con Dybala e Castro" (VIDEO)

ago 12, 18:28

Dopo l'ufficialità arrivata in mattinata, Molina ha rilasciato la prima intervista da calciatore della Roma ai canali ufficiali del club.  Arriva a Roma un campione del mondo, cosa ti ha spinto ad acc...

Foto

Loading